HomeSenza categoriaGuerra agli aperitivi clandestini e screening di massa: la ricetta per fermare...

Guerra agli aperitivi clandestini e screening di massa: la ricetta per fermare il virus

Il circolo Pd di Montecilfone incalza il sindaco: “Serve il divieto di consumo alcolici su suolo pubblico come segno di rispetto verso i bar chiusi”


MONTECILFONE. “Divieto di consumo alcolici su suolo pubblico come segno di rispetto verso i bar chiusi e Screening di massa per prevenire e non inseguire il virus”. Sono queste in sintesi le proposte che la segretaria del circolo PD di Montecilfone Candida Stellato ha formulato al sindaco del paese in zona rossa Giorgio Manes.

“Entrando nel merito della questione sollevata circa l’incontrollato e continuo assembrarsi di bevitori di alcolici su suolo pubblico nonostante i divieti – scrive – mi preme ribadire che nessuno ha puntato il dito contro le attività commerciali. Contro chi dovremmo puntare il dito? Contro i bar che sono chiusi, come erano chiusi anche durante il periodo natalizio e che di certo non provvedono alla somministrazione di bevande per consentire aperitivi sul terrazzo del centro della comunità? Al contrario! Siamo solidali e vicini ai baristi della nostra comunità che stanno facendo grandi sacrifici economici, per sentirsi beffati quotidianamente da chi, senza un minimo di buon senso, consente ciò che a loro viene vietato!

Dice bene il sindaco quando afferma che serve la collaborazione di tutti in un momento così difficile e che ognuno dovrebbe fare la sua parte! Inizi allora chi contribuisce allo svolgimento di ‘aperitivi clandestini’ alla faccia dei bar chiusi! Perché se i giovani non avessero dove reperire alcolici e si sentissero controllati, starebbero in casa, evitando di creare assembramenti! Un’ordinanza per vietare il consumo di alcolici su suolo pubblico, servirebbe a scoraggiare tale pratica e sarebbe un modo concreto di mostrare rispetto verso i bar (chiusi ripeto!) penalizzati dalle restrizioni! Allo stesso modo, uno screening di massa (visto che non si rispettano le raccomandazioni nonostante i tanti controlli di cui parla il sindaco) servirebbe a mappare la situazione e non sarebbe affatto una perdita di tempo, ma un modo per prevenire e non inseguire, dopo, il problema.

Ma se il sindaco, che è responsabile della condizione di salute della popolazione del suo territorio, afferma convintamente che a Montecilfone uno screening di massa non serve, sicuramente avrà ragione. Avendo, come chi scrive, a cuore la salute dei suoi cittadini, avrà chiesto e seguito i consigli di una equipe di esperti virologi. A me dunque, non resta che sperare di non dover mai dire: il circolo PD di Montecilfone lo aveva detto!”.

Iscriviti al nostro gruppo Facebook ufficiale 

isNews è anche su Telegram: clicca qui per iscriverti 



Per ricevere le nostre notizie su Whatsapp, clicca qui  e salva il contatto! 

Iscriviti al nostro gruppo Facebook ufficiale https://bit.ly/isNews_agora

isNews è anche su Telegram: clicca qui per iscriverti https://t.me/isnews_it

Per ricevere le nostre notizie su Whatsapp, clicca qui https://bit.ly/isnews_wa_iscrivimi e salva il contatto!

Più letti

Chiara Capaldi

Benessere familiare e welfare aziendale al centro del progetto ReFlex: protoganista...

Un programma articolato in più fasi, ideato dal Dipartimento per le politiche della famiglia e che vede il coinvolgimento di aziende nazionali. A coordinare...