Cerimonie in tutti i comuni della regione, nel rispetto delle norme anti-Covid. Il sindaco di Campobasso Gravina: “Oggi la forma di resistenza più acuta e fondante è proprio il ricordo vivo e motivato del bene che quel giorno portò all’intero mondo civile”
CAMPOBASSO. Corone di fiori e momenti di riflessione. Nel pieno rispetto delle norme anti-Covid anche il Molise ha celebrato oggi il 25 aprile. Le cerimonie si sono tenute in tutti i comuni, per ribadire l’importanza di questa giornata.
“La libertà che ci fu riconsegnata quel 25 aprile di settantasei anni fa – ha evidenziato il sindaco di Campobasso Gravina – è la sostanza della quale non dobbiamo più fare a meno allor quando ci poniamo in relazione con gli altri per trasferire e promuovere intorno a noi, nei diversi ambienti in cui operiamo, quei valori difesi a costo della propria vita da uomini e donne che ebbero il coraggio di sbarrare il passo all’odio proprio con il pensiero più umano, quello che ci conduce al riconoscerci come uguali agli altri.
Oggi la forma di resistenza più acuta e fondante è proprio il ricordo vivo e motivato del bene che quella Liberazione portò all’intero mondo civile e che ha permesso alla nostra nazione di diventare un luogo di democrazia e confronto, di diritti e di processi di rinnovamento sociale che sta a noi continuare a compiere, animati da quegli stessi valori, fino in fondo.
Anche a Montenero di Bisaccia si è tenuta la tradizionale cerimonia “Con la memoria rivolta a giovani – ha sottolineato tra l’altro il sindaco Simona Contucci – dobbiamo guardare al nostro futuro, avendo come fari i principi di libertà e democrazia, ispirandoci a quegli stessi valori, senza fronzoli di facciata e lavorare nell’esclusivo interesse della nostra comunità senza se e senza ma”.
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