HomeNotiziePOLITICA & ATTUALITA'Alla ‘Pistilli’ apre la stanza degli abbracci: “Per i nostri anziani”

Alla ‘Pistilli’ apre la stanza degli abbracci: “Per i nostri anziani”

Donata dalla Spi Cgil, con la collaborazione del Comune di Campobasso, la struttura gonfiabile consentirà a chi non ha ancora fatto il vaccino di far sentire affetto e calore alle persone care.


di Maurizio Cavaliere

E’ una piccola conquista di civiltà e una risposta alla voglia di affetto di tanti anziani, tenuti lontanti dai parenti a causa della pandemia, non per giorni o per mesi, ma spesso per più di un anno.

Oggi a Campobasso è stata ufficialmente aperta la Stanza degli abbracci, struttura gonfiabile che accoglie gli esterni in uno spazio della Casa di riposo (la Pistilli di Campobasso) dove è ospitato un parente o una persona anziana particolarmente cara e amata.

Il dottor Cosimo Dentizzi, presidente dell’Asp Pistilli, ha aperto la conferenza stampa che si è tenuta nella parte posteriore di Casa di via delle Frasche. Dentizzi ha ringraziato il Comune di Campobasso e soprattutto la Spi Cgil Abruzzo e Molise, il sindacato che ha donato la ‘Stanza’ che permette il contatto fisico in sicurezza.

Già oggi si sono materializzati i primi abbracci. Arrivano da persone che non hanno fatto il vaccino, non solo la prima dose, ma tutto il ciclo.  E anche da persone che non hanno avuto il Covid ultimi sei mesi. Nel caso opposto sarebbe possibile vedere i parenti direttamente.

La sindacalista dei pensionati Cgil Maria Lucia Pasquale ha evidenziato le motivazioni alla base della donazione: “L’iziativa è partita dal sindacato Spi Cgil su tutto il territorio nazionale, come opportunità da cogliere per ridare un sorriso agli anziani che per mesi hanno vissuto in isolamento. Abbiamo provato tanta paura e profondo dolore per il dramma che hanno vissuto le case di riposo in questo anno difficile. Queste strutture si sono trovate in piena solitutudine a dare una risposta alla pandemia. Immaginiamo quanta sofferenza abbiamo provato gli ospiti delle case di riposo e le persone che lavorano nell’assistenza. Oggi ridiamo ai nostri anziani il piacere di riabbracciare con serenità e con gioia i propri parenti”.

Paolo De Soccio, Segretario Generale della Camera del Lavoro Territoriale della Cgil Molise, ha poi aggiunto: “La coesione sociale è stata messa a dura prova dalla pandemia. La Stanza degli abbracci rappresenta un contatto nuovo, una speranza tra generazioni che hanno bisogno l’una dell’altra e anche una forma di eterno rispetto verso una generazione, quella del post guerra, quindi dei nostri anziani, che è stata determinante per la società di oggi”.

Infine ha parlato il sindaco di Campobasso Roberto Gravina che ha detto: “Penso che sia una conquista per tutti gli ospiti e per i familiari. Non arriva tardi come sembra, perché sono ancora tante le persone che non hanno teminato il ciclo dei vaccini e che quindi non possono stare a contatto con i parenti ospiti della Casa di riposo. Sono uomini e donne che non potrebbero abbracciare i propri cari se non ci fosse la Stanza degli abbracci. La pandemia ha accentuato la solitudine di tanti anziani – ha proseguito – quindi per noi questo rappresenta un piccolo contributo, che abbiamo condiviso con la Spi Cgil. Speriamo anche per questa via di tornare lentamente alla normalità. L’altra mia speranza – ha concluso Gravina – è che questa stanza serva ancora per poco. Nel frattempo siamo contenti di metterla a disposizione”.

 

Iscriviti al nostro gruppo Facebook ufficiale

isNews è anche su Telegram: clicca qui per iscriverti

Per ricevere le nostre notizie su Whatsapp, clicca qui e salva il contatto!

spot_img
spot_img
spot_img

Più letti

Carnevale delle maschere zoomorfe, si comincia: arrivati a Isernia i gruppi...

Grande festa con gli oltre 300 figuranti pronti a portare per le vie della città suoni, musiche, canti e tutta la forza delle loro...