Le parole della deputata molisana, che ha annunciato un’interrogazione al ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani


CAMPOBASSO. No alla centrale turbogas di Edison a Presenzano. Un messaggio rilanciato dalla deputata molisana del Gruppo Misto- L’alternativa c’è Rosa Alba Testamento, che ha ribadito la sua posizione in occasione della manifestazione organizzata da comitati e associazioni, alla quale, ha precisato, non ha partecipato per gli impegni parlamentari a Roma.

“Pur non essendo presente fisicamente – ha affermato Testamento – mi sento al fianco dei cittadini molisani e campani nel tentativo di fermare un impianto inutile, dannoso e nettamente estraneo a qualsiasi visione che possa, anche minimamente, definirsi ecologica. Nonostante le mie ripetute iniziative parlamentari siano finora state ignorate da chi, pur avendo il potere decisionale, ha preferito andare avanti, confido si possa ancora intervenire e bloccare l’opera, perché non ci può essere rivoluzione verde senza lo stop a questo tipo di impianti”.

“Interrogazioni, lettere, incontri presso i vari ministeri coinvolti nell’iter non hanno finora sortito effetto, eppure – ha aggiunto la parlamentare – le criticità dell’impianto, più volte evidenziate in questi mesi, sono sotto gli occhi di tutti. La non coincidenza tra il funzionamento previsto nell’autorizzazione e la sua ammissione alle aste e incentivi economici previsti dal capacity market, l’impatto sanitario, la previsione errata dei limiti emissivi, definiti su un funzionamento continuo a pieno carico della centrale che, invece, non avverrà mai, perché sarà utilizzata quando necessario e mediante continui avviamenti”.

“Come ho più volte esposto in sede ministeriale – ha puntualizzato – il funzionamento dell’impianto a un carico energetico prossimo al minimo tecnico ambientale, e con continui avviamenti e accensioni, è un aspetto da non sottovalutare perché produce un considerevole aumento delle emissioni nocive, come peraltro messo in evidenza dal rapporto Emas 2016 riguardante la vicina centrale di Sparanise, in cui si stima che i regimi transitori di avvio e arresto abbiano prodotto 700 tonnellate in più di ossido di carbonio nell’aria”.

“Su quest’ultimo aspetto sto preparando una nuova interrogazione al Ministro Cingolani, che presenterò e depositerò nei prossimi giorni, ma soprattutto la mia domanda – ha concluso Testamento – è questa: per quanto tempo ancora il Governo intende far finta di niente?».

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