Le novità proposte dal ministro del Lavoro Andrea Orlando per favorire la ripartenza e fornire alternative al licenziamento
Il decreto Sostegni bis potrebbe includere un “contratto di rioccupazione” e sgravi fiscali al 100% per sei mesi, che si accumulano a quelli già a disposizione.
Le novità sono proposte dal ministro del Lavoro Andrea Orlando per favorire la ripartenza e fornire alternative al licenziamento.
La misura – riferisce Ansa, citando fonti governative – consiste in un un contratto a tempo indeterminato da applicare a tutti i settori che, a quanto si apprende, sarà legato alla formazione e ad un periodo di prova, massimo di sei mesi, con sgravi contributivi al 100% che andranno restituiti nel caso in cui il lavoratore non venga poi assunto.
Per i contratti di espansione – si legge – si punta a premiare le aziende che assumono e sostenere così la staffetta generazionale. Per i settori del commercio e del turismo, il prossimo decreto Sostegni bis dovrebbe prevedere, altresì, un esonero contributivo al 100% per i dipendenti che vengono riconfermati dopo il blocco dei licenziamenti e la fine della cassa Covid a ottobre.
Le aziende con un calo del 50% di fatturato potranno stipulare un contratto di solidarietà che porta la retribuzione al 70% ma dovranno impegnarsi, nella stesura dell’accordo, al mantenimento dei livelli occupazionali.
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