E la mattina di domenica 6 giugno, nel giorno del Corpus Domini, il Museo dei Misteri sarà aperto al pubblico


CAMPOBASSO. Per il secondo anno consecutivo la tradizione più attesa e sentita è stata rispettata con i “simboli” che a Corpus Domini vengono donati ai vari Misteri da amici legati all’Associazione e alla secolare tradizione.

Il Caseificio Monforte di Giuseppe Gianfagna ogni anno regala due caciocavalli ai diavoli dei Misteri di S. Antonio Abate e di S. Michele, tradizione che iniziò il nonno Giuseppe, poi il padre Libero e adesso continua con piacere il figlio Giuseppe.

Il grande biscotto di pane che è presente sul primo Mistero, il S. Isidoro protettore dei contadini, che annualmente, Giovanni ed Emilio, del Panificio Eredi Palazzo di via Ziccardi, sfornano in occasione dei Misteri. Sempre sul Mistero di S. Isidoro è presente un magnifico cestino di fiori, realizzato, sempre con amore e passione da Luigi Vanitore di Fior’Arte.

“Una tradizione – ha spiegato Giovanni Teberino – che gli amici campobassani hanno voluto che continuasse anche in questo silenzioso e insolito Corpus Domini 2021 senza la processione dei Misteri e con l’augurio e la speranza nel 2022 di rivederli presenti e pronti a sfilare sui nostri Misteri. Un grazie di cuore da parte dell’Associazione Misteri e Tradizioni e di tutta la città.

Domenica 6 giugno – giorno di Corpus Domini – il Museo dei Misteri sarà aperto al pubblico dalle 10,30 alle 13 con ingresso contingentato, obbligo di mascherina e distanziamento”.