Vernice d’apertura il 5 marzo alle 18:30. L’esposizione resterà aperta fino al 20 marzo
ISERNIA. La galleria Spazio Arte Petrecca presenta ‘Tempore’, la mostra dell’artista Daniele Culicelli. L’esposizione, realizzata in collaborazione con Sm’Art- l’arte sm!, con il patrocinio del Comune di Isernia e della Regione Molise, avrà luogo dal 5 al 20 marzo nei locali di Corso Marcelli 180 a Isernia.
La vernice d’apertura della mostra è prevista, come detto, il giorno 5 marzo, alle ore 18.30. Interverranno l’artista. la storica dell’arte e curatrice della mostra Carmen D’Antonino, insieme all’avvocato e gallerista Gennaro Petrecca. L’apertura al pubblico, per tutta la durata dell’esposizione, è prevista dal martedì al sabato, dalle 18 alle 20 e la domenica su prenotazione sempre nei limiti delle restrizioni previste dall’emergenza sanitaria. Ingresso contingentato, obbligo di mascherina. È gradita la prenotazione
“Daniele Culicelli di origine ciociara ma, conosciuto come il pittore della serenissima, immerso nelle sue atmosfere oniriche ed affascinato da un surrealismo senza tempo, – scrive di lui la critica D’Antonino – presenta delle opere che pongono l’attenzione sul racconto di un’esperienza di un giovane artista che si forma con i suoi studi presso l’Accademia delle Belle Arti di Venezia. La sua è una lunga ricerca artistica fatta di sperimentazioni, di colori caldi, di soggetti silenziosi e materiali di linee soffuse ed enigmi che evocano in noi un senso di quiete ma soprattutto di confronto con le altre realtà presenti sul vasto panorama storico – artistico […] Il titolo della mostra ‘Tempore’, il cui significato è legato ai tre giorni dedicati alla preghiera, poiché coincidono con l’inizio di una nuova stagione, è stato scelto per far avvicinare l’osservatore ad un tono poetico, per il quale è importante sperare senza farsi illudere dalle proprie aspettative, continuando a sperimentare e a fare ricerca nel mondo contemporaneo che ci circonda”.
“Nella scia onirica del Surrealismo, – commenta invece il direttore artistico Petrecca – Culicelli ridefinisce lo scenario pittorico aprendo la visione alle sue scenografie metafisiche in cui aleggia un latente misticismo, proiezione del suo inconscio. Artista poliedrico spazia con ottimi risultati, i suoi segnali visivi, in forme antropomorfe, animali o architettoniche le quali non sono altro che lo spunto per una riflessione dell’osservatore cui delega il compito di interpretare il suo segno sospeso tra realtà e immaginazione.
Un neo surrealista dai cromatismi velatamente romantici che dipinge ciò che il suo animo vede, che non necessita di compiacimento essendo la sua una pittura dell’essere più che dell’apparire”.




