In moto la macchina organizzativa per riproporre nel 2023 la farsa in maschera ‘La porta dell’Inferno’


ISERNIA. Tradizioni da salvaguardaere e rilanciare: il Comune, la Pro Loco e il Comitato Centro Storico di Isernia hanno intenzione di riproporre, nel 2023, l’antico carnevale isernino.

In particolare intendono far rappresentare ‘La Porta dell’Inferno’, una farsa in maschera di antica tradizione popolare, nella versione elaborata negli anni venti dello scorso secolo da Giotto De Matteis.

Da allora, tale spettacolo carnevalesco non è stato più portato in scena per decenni; successivamente, però, venne riproposto con grande successo nel 1995 e nel 1996, per poi essere abbandonato nuovamente.
Il Comune, la Pro Loco e il Comitato avevano già in animo di far rivivere ‘La Porta dell’Inferno’ durante gli ultimi giorni del carnevale di quest’anno, ma la pandemia e i correlati problemi organizzativi lo hanno impedito. Pertanto, si è deciso di rimandare l’evento all’anno prossimo.

‘La Porta dell’Inferno’ richiede la partecipazione di almeno 40 interpreti (fra personaggi principali, musicisti e semplici figuranti) e necessita altresì d’un alto numero di prove e di alcuni incontri preparatori, circostanza che rende opportuno individuarne i protagonisti con largo anticipo.

Pertanto, coloro che fossero interessati a far parte della rappresentazione, in forma del tutto spontanea e gratuita, possono segnalare la propria disponibilità alla mail della Pro Loco ‘Città di Isernia’ (mifreda@tiscali.it), indicando un recapito telefonico ed eventuali esperienze teatrali, musicali e, in genere, di spettacolo.