HomeNotiziePOLITICA & ATTUALITA'Guerra in Ucraina, la proposta: accogliere i profughi nel villaggio di San...

Guerra in Ucraina, la proposta: accogliere i profughi nel villaggio di San Giuliano e nel ‘Vietri’ di Larino

L’idea lanciata dalle associazioni Molise 2030, Molise Città Ideale, Molise Domani, Città Nuova, La Fonte, Molise Europeo, Macchia Domani, Isde, Peri Il Nostro Molise- Democrazia Popolare, Ali – Autonomie Locali Molisane in una nota inviata al prefetto di Campobasso, al presidente della Regione Donato Toma e per conoscenza ai sindaci di Larino e San Giuliano di Puglia


CAMPOBASSO/ISERNIA. “Abbiamo dovuto prendere atto, con nostro sommo dolore, che l’Europa è ancora dilaniata da furori di guerra che distruggono case, famiglie, popoli. L’immane tragedia che sta vivendo il popolo ucraino non può lasciarci indifferenti e silenziosi, come purtroppo è avvenuto agli inizi degli anni novanta con le guerre nella ex Jugoslavia”. Così le associazioni Molise 2030, Molise Città Ideale, Molise Domani, Città Nuova, La Fonte, Molise Europeo, Macchia Domani, Isde, Peri Il Nostro Molise- Democrazia Popolare, Ali – Autonomie Locali Molisane in una nota inviata al prefetto di Campobasso, al presidente della Regione Donato Toma e per conoscenza ai sindaci di Larino e San Giuliano di Puglia. “Come associazioni e cittadini molisani ci mettiamo a disposizione per dare un contributo concreto all’accoglienza di profughi colpiti da un feroce attacco militare che travolge anche anziani, donne e bambini”, scrivono.

“Riteniamo che in questa drammatica situazione si debba provare a dare una risposta adeguata a quei nuclei familiari con bambini, in età scolare e prescolare che presentano bisogni specifici.
Ci riferiamo alla necessità di consentire una aggregazione di famiglie i cui figli hanno bisogno di studiare, di fare sport, di socializzare senza il trauma del passaggio improvviso a una lingua straniera. Il villaggio di San Giuliano di Puglia – propongono – potrebbe essere considerato e valutato per una concreta risposta alle esigenze di famiglie in fuga dall’Ucraina, che desiderano riorganizzare la propria vita con un buon livello di autonomia, con i necessari supporti istituzionali e in un rapporto collaborativo con le comunità locali. I cittadini del cratere sismico, che hanno subito una immane tragedia sulla propria pelle, sono pronti a prendersi cura di chi scappa dalla guerra”.

“Il villaggio di San Giuliano, che dispone di alloggi, aule, palestra, piscina e luoghi di culto, ha necessità di interventi di sistemazione e manutenzione per i quali, oltre all’intervento pubblico programmato ma che deve essere immediato e celere, possiamo sollecitare la partecipazione di privati che sicuramente non si sottrarranno a questo impegno”, avvisano le associazioni.

“Le Associazioni e i Movimenti si mettono a fianco della Croce Rossa, che ringraziamo per la disponibilità e siamo certi che implementerà l’operazione, per rendere fruibili le strutture nel più breve tempo possibile. L’Ospedale Vietri di Larino potrebbe essere la struttura sanitaria riqualificata non solo per la medicina territoriale ma anche come struttura sanitaria per i primi interventi in favore delle famiglie ospitate”, chiosano.

Iscriviti al nostro gruppo Facebook ufficiale https://bit.ly/isNews_agora

isNews è anche su Telegram: clicca qui per iscriverti https://t.me/isnews_it

Per ricevere le nostre notizie su Whatsapp, clicca qui https://bit.ly/isnews_wa_iscrivimi e salva il contatto!

Più letti

GambaMusicFest, la super banda e le ‘maitunate’ estive entusiasmano la piazza

Grande serata ieri a Gambatesa per una iniziativa nuova. Si sono riuniti tantissimi musicisti originari del posto. Felice il sindaco Carmelina Genovese. Il Presidente...