Il Comune è stato premiato con una tripla AAA avendo speso poco meno di 42mila euro. I dati della classifica elaborata per l’Adnkronos dalla Fondazione Gazzetta Amministrativa della Repubblica italiana


CAMPOBASSO. C’è Anche Campobasso tra i 15 i capoluoghi italiani che meritano la tripla AAA per la spesa relativa agli stipendi del personale a tempo determinato.

Questo quanto emerge dalla speciale classifica elaborata per l’Adnkronos dalla Fondazione Gazzetta Amministrativa della Repubblica italiana, nell’ambito del progetto ‘Pitagora’, che prende in esame i costi sostenuti nel 2020 da Regioni e capoluoghi di provincia.

Tra questi, figura anche Campobasso, con 41.846,25 euro spesi per questa voce nel 2020.

Tra Nord e Sud ci sono Roma (671.490,47), Carbonia (27.164,43), Caserta (73.405,95), Como (41.731,83), Foggia (102.679,40), Frosinone (61.537,36), Imperia (47.422,02), Lecco (67.758,56), Massa (54.796,23), Reggio Calabria (270.599,21), Rovigo (71.390,36), Salerno (50.731,44), Terni (73.336,68), Vibo Valentia (22.735,69).

Invece sono solo 9 i capoluoghi di provincia più virtuosi nella spesa per gli stipendi corrisposti al personale a tempo indeterminato e che si aggiudicano la tripla AAA.

Di queste 9 città, 7 si trovano al Sud. Le altre due sono Latina, con 12.277.750,68 euro spesi nel 2020, e Prato, con 19.978.797,42 euro. Mentre al Meridione troviamo (in ordine alfabetico): Andria (7.149.521,91), Barletta (7.043.039,13), Catanzaro (6.194.031,81), Foggia (15.012.647,13), Reggio Calabria (17.775.111,19 euro), Taranto (16.680.262,75), Trani (4.184.193,91).