Mercoledì incontro e dibattito tra le due amministrazioni che si dichiarano pronte a recuperare e a valorizzare il compendio forestale e l’intera area.
Due Comuni insieme per provare a ridare una scossa al grande patrimonio storico, paesaggistico e culturale di Monte Vairano. Mercoledì pomeriggio alle 15, nella sala consiliare del Comune di Baranello, gli amministratori, e non solo loro, del Comune citato e di Busso, si incontreranno per parlare del progetto di valorizzazione dell’area di pregio che ricade in entrambi le zone di pertinenza.
Durante l’incontro si discuterà del recupero e della valorizzazione del compendio forestale, sito su Monte Vairano e costituito da oltre 400 ettari di boschi e due fabbricati rurali, di proprietà dei due Comuni di Busso e Baranello.
All’interno della vasta superficie forestale, insiste anche un’importante area, nota archeologica che costituisce un attrattore turistico attualmente purtroppo non valorizzato.
I due Comuni intendono affidare in gestione il compendio, a fini di valorizzazione ambientale e turistica, attraverso da un lato, la realizzazione di servizi ecosistemici in grado di tutelare le risorse naturali e la biodiversità dei luoghi; dall’altro, la promozione di attività di valorizzazione dei prodotti del bosco (frutti, funghi, tartufi e altro) e di attività turistiche, culturali e paesaggistico-ricreative, anche rivolte a soggetti fragili della collettività.
L’iniziativa si svolgerà con il supporto del Sibater, il progetto di «Supporto istituzionale all’attuazione della Banca delle Terre» finanziato dal Programma complementare al Pon Governance per la competitività del territorio.
Con i due sindaci Michele Palmieri (Busso) e Riccardo Di Chiro (Baranello) interverranno alcuni operatori e accademici.




