L’appello del Soa: “Chiediamo a tutti i lavoratori, disoccupati, bambini, giovani e anziani di far sentire forte la coscienza comune. Serve una protesta attiva”
CAMPOBASSO. Uno sciopero generale per i diritti umani e contro la guerra: parte la mobilitazione del Sindacato Operai Autorganizzati che ha deciso di organizzarlo in Molise, invitando la popolazione a partecipare.
“Non bastano gli aiuti umanitari – evidenzia il rappresentante del sindacato Andrea Di Paolo – Tanta è la solidarietà e l’emozione popolare davanti le atrocità della guerra in Ucraina: famiglie distrutte, morte e sofferenza. Le iniziative di varie associazioni umanitarie che hanno curato la raccolta di medicinali, alimentari, vestiario, accoglienza nelle abitazioni sta dimostrando ulteriormente come la gente risponde convintamente agli aiuti.
Ora serve un passo in più, non si può provare solo dispiacere in quello che sta avvenendo in Ucraina. Occorre essere protagonisti attivi nel fermare tutti i movimenti bellici nel mondo , rinnovando il no convinto alla guerra, materiale, economica, bisogna avere il coraggio di fermare l’uso delle armi e delle militarizzazioni”.
Da qui l’appello ai molisani. “Chiediamo – scrive Di Paolo – a tutti i lavoratori, disoccupati, bambini, giovani e anziani di far sentire forte le coscienze comuni e indire uno sciopero generale per i diritti umani e contro la guerra. Il Soa sta lavorando per la sua costruzione. A giorni daremo la data dell’indizione.
Non una semplice manifestazione ma un blocco totale che sia forte quanto l’emozione e la solidarietà popolare, il tutto deve tramutarsi in una protesta attiva per fermare nei contenuti la guerra”.




