L’evento stamane all’Auditorium di Palazzo Gil a Campobasso. Nel sottolineare l’iniziativa meritoria, il presidente Toma ha ricordato come la Regione Molise abbia emanato due Avvisi, sempre aperti per la selezione di progetti personalizzati


CAMPOBASSO. Presentato questa mattina, presso l’Auditorium di Palazzo Gil, “Trust  Cover”: programma innovativo della Fondazione Banco di Napoli che si ricollega all’attuazione della legge n. 112/2016 sul “Dopo di Noi”, provvedimento che crea una cornice normativa e gli strumenti giuridici finalizzati a garantire alle persone disabili una effettiva continuità nel percorso di vita anche successivamente al venir meno delle figure genitoriali.

Un impegno concreto per i disabili e per le loro famiglie con l’obiettivo di garantire un’esistenza dignitosa ai destinatari del programma e fornire loro un aiuto per l’autonomia e l’inclusione sociale, grazie all’azione di supporto e alle funzioni di vigilanza messe a disposizione dalla Fondazione Banco di Napoli.

Nel sottolineare l’iniziativa meritoria e lodevole della Fondazione, il presidente Toma ha ricordato come la Regione Molise abbia emanato due Avvisi, sempre aperti, per la selezione di progetti personalizzati per il “Dopo di Noi” e per la sperimentazione di soluzioni innovative per la vita indipendente delle persone con disabilità senza il necessario supporto familiare, in conformità a quanto stabilito dal Fondo statale.

La programmazione regionale ha previsto, oltre a percorsi programmati di accompagnamento per l’uscita dal nucleo familiare di origine, anche interventi di supporto alla domiciliarità in soluzioni alloggiative, con spazi accessibili che possano essere vissuti come una propria casa, presso i quali venga garantita la sicurezza e la riservatezza e dove, inoltre, sia promosso l’utilizzo di nuove tecnologie per migliorare l’autonomia personale. Programmi di accrescimento della propria consapevolezza al fine di favorire una migliore gestione della vita quotidiana.

Lo scopo, non lucrativo ma solidaristico e sociale, perseguito dal “Trust Cover” appare meritevole di attenzione e di tutela, da parte di tutte le istituzioni, affinché le garanzie previste e il raggiungimento degli obiettivi siano un caposaldo per il futuro di chi è diversamente abile.