Sul tavolo una proposta integrativa del Piano Energetico Ambientale Regionale che individui le zone più adatte alle installazioni


CAMPOBASSO. ‘No’ all’eolico e al fotovoltaico selvaggio. Lo ribadiscono i sindaci, le associazioni di Categoria, i comitati, le aziende e i cittadini, riunitisi per contrastare i numerosi progetti di insediamento di impianti eolici e fotovoltaici sui terreni agricoli del Basso Molise e su tutto il territorio regionale. Per questo chiedono un incontro urgente con il governatore Donato e con gli assessori Vincenzo Cotugno, Quintino Pallante e Nicola Cavaliere.

“Si tratta – si evidenzia nella missiva firmata tra l’altro dai sindaci di San Martino in Pensilis, Campomarino, Portocannone e Ururi – di impianti estremamente invasivi che minano il nostro straordinario patrimonio agricolo di qualità, nonché quello ambientale, paesaggistico e culturale, su aree economicamente strategiche per la produzione di uve e vini pregiati, oli rinomati a livello mondiale e per il comparto agricolo intensivo generale”.

Nell’istanza si chiede dunque un incontro urgente finalizzato alla presentazione di una proposta integrativa del Piano Energetico Ambientale Regionale “che individui le zone più adatte alle installazioni eoliche e fotovoltaiche e cavidotti connessi. Pienamente consapevoli della sfida epocale che ci attende – si legge infine nella nota – per la transizione energetica, ma, con la determinazione di chi ha scelto di rimanere tenacemente ancorato a questa terra, chiediamo che sia preservato da iniziative sconsiderate e irrispettose della storia e del lavoro, del nostro eccellente patrimonio produttivo agroalimentare e del nostro equilibrio ambientale e sociale già sostenibile per sua stessa natura”.