Appuntamento sabato 26 marzo alle 17. Introduce il presidente di Confartigianato Romolo D’Orazio, intervengono Marilena Ferrante e Valentina Loprevite
ISERNIA. Arrivata la primavera, torna l’appuntamento con la cultura al Barriquebar di Isernia. Ed ecco che sabato 26 marzo, alle ore 17:00, sarà presentato il libro della professoressa Rita Frattolillo, dal titolo: “L’infanzia migrante tra realtà e rappresentazione letteraria (1861-1920)”.
Un evento che coniuga la bellezza del centro storico con la scrittura, organizzato dall’imprenditore isernino Romolo D’Orazio, presidente di Confartigianato Imprese del Molise, in sinergia con Fabio Iannucci, presidente Associazione ‘Stop bullismo Odv’, e con il patrocinio del Rotary Club di Isernia.
Il volume racconta le storie di bambini provenienti dalla fascia appenninica venduti ai padroni come apprendisti dalle famiglie povere e finiti per le strade come ammaestratori di animali, figurinai e spazzacamini. Anche il Molise è stato coinvolto nella tratta dei minori, ci sono numerosi manoscritti che testimoniano molti interrogativi, bambini sfruttati in pericolosi lavori di fabbrica all’estero e in mille mestieri.
Rita Frattolillo, docente negli istituti superiori di Campobasso, è autrice di numerose pubblicazioni; ha affiancato le attività di giornalista pubblicista e ricercatrice nell’ambito dialettologo a quello artistico e storico del Molise, svolgendo un’intensa azione di divulgazione culturale. L’incontro con l’autrice, che dialogherà con Marilena Ferrante, giornalista pubblicista e docente di lettere presso la scuola secondaria “Andrea D’Isernia”, e che prevede l’intervento della dottoressa Valentina Loprevite, coordinatrice del Progetto SAI MSNA (Minori Stranieri Non Accompagnati), è un’iniziativa nazionale che ha come obiettivi la tutela e l’assistenza dei minori stranieri non accompagnati.




