Una presenza importante, quella dell’ex vice ministro nei governi Renzi e Gentiloni, segno di vicinanza alla produzione, tutta molisana, dello spettacolo


CAMPOBASSO. Il senatore Riccardo Nencini, presidente della Commissione cultura del Senato ed ex vice ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti nei governi Renzi e Gentiloni, sarà mercoledì 30 marzo al Teatro Savoia di Campobasso, per assistere alla rappresentazione dello spettacolo teatrale ‘Il mio nome è Tempesta. Il delitto Matteotti’, in programma alle ore 20.45.

Presidente del consiglio nazionale del Partito Socialista Italiano, Nencini ha dedicato alla figura di Matteotti il libro ‘Solo’, in cui ricostruisce in forma romanzesca, con la precisione dello studioso, la passione dell’uomo politico e la creatività dell’intellettuale e narratore, la vita di Giacomo Matteotti. Libro che, dopo Isernia, sarà presentato ad Agnone, prima della tappa di Campobasso.

Una presenza importante quella di Nencini al Teatro Savoia di Campobasso, un segno di vicinanza alla produzione, tutta molisana, di ‘Il mio nome è Tempesta. Il delitto Matteotti’, anche in vista delle celebrazioni per il centenario matteottiano, in programma per il 2024.

Dopo l’anteprima nazionale del 10 e 11 giugno 2021, lo spettacolo sarà rappresentato al Teatro Savoia il 30 e il 31 marzo 2022, alle ore 20.45. In programma anche tre matinée, il 29, 30 e 31 marzo, dedicate agli studenti delle scuole di Campobasso e del Molise.

Prodotto dall’Associazione ACT, in coproduzione con la Fondazione Molise Cultura, cofinanziato dalla Regione Molise, nell’ambito del bando Turismo è cultura 2020, e col sostegno del Comune di Campobasso, Patrocini Fondazione Giacomo Matteotti Onlus, Comune di Fratta Polesine e Casa Museo Giacomo Matteotti, ‘Il mio nome è Tempesta. Il delitto Matteotti’ porta sulla scena uno dei grandi eventi storici del Novecento: il rapimento e l’omicidio, avvenuti il 10 giugno 1924, del deputato e segretario del Partito Socialista Unitario Giacomo Matteotti, ucciso da un gruppo di squadristi fascisti.

Pochi giorni prima del delitto, il 30 maggio, nel suo ultimo discorso alla Camera, Matteotti aveva attaccato duramente Benito Mussolini, denunciando i brogli elettorali e i pestaggi delle elezioni del 6 aprile 1924 che avevano portato al potere il Partito fascista. In maniera parallela all’attività politica, da giornalista, Matteotti aveva scoperto una vicenda ancora più scottante: le presunte tangenti pagate dalla compagnia americana Sinclair Oil per ottenere la concessione delle trivellazioni petrolifere in Italia.

Scritto dalla giornalista Carmen Sepede, ‘Il Mio nome è Tempesta. Il delitto Matteotti’ è diretto da Emanuele Gamba e interpretato dagli attori Diego Florio, Marco Caldoro, Piero Grant, Domenico Florio e Paolo Ricchi. Assistente alla regia Vittorio Marchetti, scenografie Michelangelo Tomaro, costumi Marisa Vecchiarelli Marvé, audio e luci Gianmaria Spina, remix brani Luciano Barletta, installazioni video Antonio De Gregorio. Sul palco, a Campobasso, anche l’attore Giorgio Careccia, che nelle repliche della prossima settimana prenderà il posto di Paolo Ricchi.

I biglietti per ‘Il mio nome è Tempesta. Il delitto Matteotti’ sono in vendita presso la Tabaccheria Picciano di via Marconi 54, a Campobasso e on line, sulla piattaforma Liveticket.

Biglietti 30 marzo

https://bit.ly/3ti8nvH

Biglietti 31 marzo

https://bit.ly/3IscCZP

Dopo le repliche di Campobasso lo spettacolo sarà messo in scena al Teatro Francesco Stabile di Potenza, il 5 aprile e al Teatro Italo Argentino di Agnone, l’8 aprile, prime tappe della tournée nazionale che, nei prossimi mesi, toccherà diverse città italiane.