La rassegna ‘Appuntamenti a teatro’ comincia il 30 marzo con ‘Il mio nome è Tempesta. Il delitto Matteotti’. Alla rappresentazione il presidente della Commissione cultura del Senato Riccardo Nencini


CAMPOBASSO. Si torna nei teatri molisani con ‘Appuntamenti a Teatro’, undici pièces che tra aprile e maggio si terranno sui palchi del Teatro Savoia di Campobasso, dell’Auditorium Unità d’Italia di Isernia e del Teatro Italo Argentino di Agnone. Si torna a teatro per testimoniare una presenza fondamentale che è mancata nel periodo Covid, per ridare slancio e vita alla cultura, ma anche agli attori, alle compagnie, agli operatori e professionisti dello spettacolo che, più di altri, hanno sofferto negli ultimi due anni.

Alla presenza del senatore Riccardo Nencini, presidente della Commissione cultura del Senato, si inaugura domani sera alle ore 20,45 con lo spettacolo  ‘Il mio nome è Tempesta. Il delitto Matteotti’, al Teatro Savoia di Campobasso. Una produzione tutta molisana firmata dall’Associazione ACT, in coproduzione con la Fondazione Molise Cultura e cofinanziata dalla Regione Molise, nell’ambito del bando Turismo è cultura 2020.

Scritto dalla giornalista Carmen Sepede, ‘Il mio nome è Tempesta. Il delitto Matteotti’ è diretto da Emanuele Gamba e interpretato dagli attori Diego Florio, Marco Caldoro, Piero Grant, Domenico Florio e Paolo Ricchi, con Giorgio Careccia in scena nelle repliche al Savoia. Dopo Campobasso (30 e 31 marzo) lo spettacolo sarà messo in scena il 5 aprile al Teatro Francesco Stabile di Potenza e l’8 aprile al Teatro Italo Argentino di Agnone, prime tappe della tournée nazionale che, nei prossimi mesi, toccherà diverse città italiane.

Domenica 3 aprile alle ore 21 spazio alla danza con ‘Open’, lo spettacolo firmato dal celebre ballerino e coreografo statunitense Daniel Ezralow che arriva nel capoluogo regionale dopo il blocco della tournee italiana. Un cast di otto danzatori e danzatrici della sua compagnia americana con talenti e stili differenti (dalla danza classica alla danza moderna, dalla ginnastica alla street dance) hanno lavorato insieme allo staff creativo del coreografo statunitense, per creare un insieme di brevi quadri dove ingegnose coreografie, magistralmente eseguite dai ballerini, fondono danza contemporanea e musica classica lasciando il pubblico a bocca aperta. “Un antidoto alla complicazione della vita”, come dichiara lo stesso Ezralow.

Ed ancora la musica con il doppio concerto affidato alla maestria di Leo Quartieri con lo spettacolo ‘Improvvisazione in/quadro- dal barocco al jazz’ , una coproduzione Associazione Culturale Musicisti Molisani e Fondazione Molise Cultura, in programma il 23 aprile a Campobasso e il 24 aprile ad Agnone.

Spazio ancora ad una produzione targata Fondazione Molise Cultura con lo spettacolo  ‘Gratitira’, in rogramma ad Agnone il prossimo 6 maggio nell’ambito del progetto AIDA – Adriatic Identity through Development Of Arts – finalizzato alla valorizzazione della cultura e dei territori del Molise, Puglia, Albania e Montenegro. Diretto dal regista Antonio De Gregorio, sul palco ci saranno Marco Caldoro, Barbara Petti e Giada Di Palma.

Torna l’operetta con le melodie più famose e i duetti comici più divertenti per un meraviglioso viaggio che riporta il pubblico indietro nel tempo, in un’epoca di fermenti musicali, brio e spensieratezza. Si intitola ‘Gran galà dell’operetta-Strass papillons e champagne’, ed è il nuovo concerto-spettacolo con il quale la Brigata d’Arte dà appuntamento al pubblico molisano il 24 aprile a Campobasso e il 25 aprile a Isernia, Lo spettacolo, che vede sul palcoscenico l’attore, cantante e presentatore Umberto Scida – che cura anche la regia – e uno straordinario cast di 25 artisti, farà riassaporare le allegre e spensierate atmosfere della Belle Epoque e riascoltare le arie più celebri delle Operette più conosciute.

La grande musica d’autore in programma l’8 maggio a Campobasso con il concerto di Roberto Vecchioni, in versione unplugged,  accompagnato da Lucio Fabbri (piano, mandolino e violino) e da Massimo Germini (chitarra acustica). L’infinito-Parole & musica’ è uno spettacolo riadattato in una versione  intima, nel quale l’artista milanese affronta i temi a lui più cari anche attraverso monologhi e racconti, intervallati dai brani recenti dell’ultimo album “L’Infinito” e da alcuni classici del suo repertorio.

Infine il 18 maggio a Campobasso il 19 maggio a Isernia, l’omaggio alla scrittura, all’ironia e alla commedia di Luciano De Crescenzo con l’adattamento teatrale di ‘ Così parlò Bellavista’ diretto e adattato da Geppy Gleijeses, prodotto da Alessandro Siani e Sonia Mormone (Best Live) e Geppy Gleijeses (Gitiesse Artisti Riuniti), con Geppy – che nel film interpretava il ruolo di Giorgio – nel ruolo di Bellavista e un gruppo straordinario di attori napoletani: Marisa Laurito, la migliore amica di Luciano ed eterna Miss Simpatia, sarà la moglie di Bellavista, Benedetto Casillo, l’unico nel ruolo che interpretò nel film, Nunzia Schiano, grande caratterista napoletana, e ancora Salvatore Misticone, Vittorio Ciorcalo e tanti altri, con la partecipazione di Gianluca Ferrato nel Ruolo di Cazzaniga, il direttore dell’Alfasud. La scenografia di Roberto Crea riprodurrà la facciata del grande palazzo di via Foria dove fu girato il film. Le musiche saranno quelle originali di Claudio Mattone e verrà dato grande rilievo allo storico coautore di quel film: Riccardo Pazzaglia.