Isernia, confronto sullo sviluppo del territorio. D’Achille: condivisione ricetta per crescere

Tavolo tecnico al Comune. L’assessore alla Programmazione: ecco gli investimenti strategici per la città. LA VIDEOINTERVISTA


ISERNIA. Larga partecipazione, ieri pomeriggio al Comune di Isernia, per il tavolo tecnico-programmatico riguardante lo sviluppo economico del territorio convocato dal sindaco Piero Castrataro e dall’assessore alla Programmazione e opere strategiche, Maria Teresa D’Achille.

Tra i presenti, rappresentanti delle istituzioni, organizzazioni imprenditoriali e sindacali, associazioni di categoria, Ordini professionali e i sindaci dei Comuni della provincia.

Il tavolo è stato un momento di confronto in merito ai piani e agli investimenti strategici per la città e per l’intero territorio di Isernia, attraverso i programmi e i finanziamenti regionali, nazionali ed europei, allo scopo di realizzare azioni concrete in sinergia tra le varie istituzioni.

“Ci sono tante risorse – ha spiegato l’assessore D’Achille – bandi e programmi a cui stiamo partecipando. Vogliamo condividere questi queste linee strategiche con quelli che sono i soggetti attuatori protagonisti dello sviluppo del territorio, quindi imprenditori, organizzazioni sindacali, Ordini professionali,  il mondo del non-profit e della cooperazione, i sindaci. Isernia vuole avere un ruolo fondamentale di trait d’union con tutte queste istituzioni. Gli enti locali vanno rilanciati e questo è il momento opportuno perché ci sono tante opportunità e  finanziamenti, però bisogna avere la capacità progettuale, capire cosa serve al territorio insieme al mondo dell’università, dell’imprenditoria, del no-profit. Questa rete di partenariato ci deve portare a condividere progetti e investimenti, partendo dalle infrastrutture immateriali e materiali. Credo che Isernia in questo momento rappresenti l’esempio migliore della realizzazione dell’hub strategico della tratta ferroviaria elettrificata, che ci permetterà di collegarci con il Tirreno, con Roma e con Napoli”.

Per D’Achille non va dimenticata poi la mobilità sostenibile, “che che ci deve permettere  di vivere anche in città con mezzi di trasporto migliori, a misura d’uomo ed ecologici. Ci sono una serie di opportunità che noi abbiamo e questo è il momento  anche di condividere e soprattutto di confrontarsi con chi vive le problematiche e le criticità presenti in un territorio, in una città e in una provincia – ha concluso – che sono stati molto penalizzati nel contesto regionale, relegate a ruolo che negli ultimi anni non è stato principale e che vogliamo riconquistare”.