Regionali, Greco avvisa i naviganti: il M5S non abdica, nessuno prenda decisioni senza di noi

Il capogruppo pentastellato guarda avanti in chiave alleanze, ma chiede rispetto per il gruppo: “Il nostro peso specifico superiore alla gran parte delle altre regioni d’Italia”. Poi invita a staccare la spina a Toma in sede di prossima approvazione del bilancio. LA VIDEOINTERVISTA


ISERNIA. Boccia la nomina di Giacomo Papa subcommissario. Ma, più ancora, stronca l’operato del presidente/commissario, Donato Toma, e invita a ‘sfiduciarlo’ in sede di approvazione di bilancio.

Andrea Greco, capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale, come al solito non ha peli sulla lingua.“La scelta (di Papa, ndr), che è tutta additabile a Forza Italia e al ministero dell’Economia e delle finanze, non risolverà i problemi del Molise, ma anzi li aggraverà. Una persona completamente affine a Donato Toma – ha commentato – non può rappresentare quel contrappeso necessario all’interno della struttura commissariale. Tra il 2021 e il 2022 ha ricevuto 22 incarichi legali dall’Asrem  e temo non possa essere garanzia di risultato”.

Greco sposta il tiro, inevitabilmente, sul voto delle prossime Regionali: manca un anno, ma secondo l’esponente pentastellato Toma potrebbe andare a casa anche prima, sul bilancio di previsione in programma a fine aprile. “Questo è il momento di staccare la spina a Donato Toma, altrimenti non ci sarà più tempo e lo voglio dire in maniera chiara e diretta: non permetteremo salti da una parte all’altra dell’emiciclo, ma soprattutto staremo a guardare bene chi sosterrà Toma e le sue scelte fino all’ultimo giorno di legislatura”. Paletti precisi, dunque, in chiave future alleanze: “Innanzitutto parliamo di fronte progressista – queste le sue parole – e non di centrosinistra e questo è un fatto molto importante, perché il Movimento 5 Stelle qui in Molise, senza presunzione, ha un peso specifico forse differente rispetto a quasi tutte le altre parti d’Italia. Quindi, qui nessuno può pensare di prendere decisioni senza di noi ma, anzi, bisogna fare un cammino condiviso”.

Una sua nuova candidatura a capo della coalizione, come governatore, è immaginabile? Greco taglia corto: “Al momento non è in discussione. La prima cosa da fare è avere rispetto per le forze politiche con cui si dialoga. Durante le scorse votazioni, il Movimento 5 Stelle ha raccolto il 38,5% dei consensi, con me candidato presidente, e questi sono fatti che bisogna considerare. Le decisioni si prenderanno ovviamente tutti insieme, ma tutti i soggetti politici devono a mio avviso comprendere che al Movimento si deve rispetto. Noi – ha concluso – certamente non potremo abdicare nei confronti di chi ha già avuto l’opportunità di governare in Molise”.