HomeNotiziePOLITICA & ATTUALITA'Parco Nazionale del Matese, il punto sull’iter d’istituzione: l’interrogazione della Fanelli

Parco Nazionale del Matese, il punto sull’iter d’istituzione: l’interrogazione della Fanelli

“Lo abbiamo chiesto al Presidente della Regione e all’Assessore delegato all’Ambiente”, scrive l’esponente dem


CAMPOBASSO. “A che punto è l’iter di istituzione del Parco Nazionale del Matese? Lo abbiamo chiesto, attraverso un’interrogazione formale presentata in consiglio regionale, al Presidente della Regione e all’Assessore delegato all’Ambiente”. Così la capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale Micaela Fanelli in una nota stampa. “Perché a distanza di anni, nonostante nulla osta a livello governativo, nonostante i ripetuti solleciti, non solo la Regione Campania, ma anche la Regione Molise, non ancora pongono in atto tutte le procedure di propria competenza per concludere il procedimento amministrativo. E questo ha già determinato la perdita di una serie finanziamenti per i Parchi nazionali, con il rischio di disperdere anche quelli disponibili con il PNRR. Problemi che si sommano alla mancata tutela di uno dei territori più preziosi per la nostra regione e per l’intero Sud Italia”, sottolinea la Fanelli.

“Perché? Per insipienza e scarsa volontà, viene da pensare, ripercorrendo tutte le tappe amministrative caratterizzate dallo scarso interesse dimostrato dalla Campania e soprattutto dal Molise, dove appare sempre più chiara l’incapacità di comprendere che l’istituzione del Parco rappresenta una necessità, oltre che opportunità di sviluppo economico e sociale, per le popolazioni locali in un territorio che più di altri soffre oggi della crisi economica e dell’assenza di prospettive, negando così la possibilità di una gestione sostenibile delle sue ricchezze naturali, riconoscendo loro, tra l’altro, il ruolo di custodi di queste ricchezze”, spiega l’esponente dem.

Inoltre, per la Fanelli, “l’attuazione delle misure di salvaguardia previste dalla legge quadro sulle aree protette – bloccando il radicale incremento del consumo di suolo e gli interventi a forte impatto ambientale e paesaggistico – porterebbe ad una maggiore valorizzazione territoriale con la possibilità di partecipare a specifici bandi ministeriali e, soprattutto, di poter sfruttare le enormi opportunità offerte dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. E invece – sferza la capogruppo – tutto è fermo. E, con l’interrogazione protocollata in Consiglio Regionale, esigiamo di sapere il perché”.

“Qual è, nel dettaglio, l’iter di istituzione del Parco del Matese e la bozza di Disciplina di Tutela proposta? E quali azioni ha messo in campo la Regione Molise al fine di condividere con la Regione Campania le decisioni principali e favorire la promozione dell’iter di istituzione in particolare al fine di raccordare tra le regioni i criteri di scelta della perimetrazione e delle aree da includere nel costituendo parco? Domande precise, alle quali ci aspettiamo rapide e puntuali risposte”, esplicita la Fanelli. “Perché il tempo corre, i finanziamenti scadono, le occasioni sfumano e il Molise, non per colpa dei molisani ma di questa incapace amministrazione regionale, resta al palo”, chiosa.

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