Per valorizzare ancora più e far conoscere le vicende delle Confraternite, legate in maniera stretta agli Ingegni di Paolo Saverio Di Zinno


CAMPOBASSO. La storia della Campobasso cinquecentesca, animata dalle Confraternite dei Crociati e Trinitari, è legata fortemente e indissolubilmente a quella dei Misteri del di Zinno. 

Come noto e come ampiamente spiegato durante eventi e manifestazioni, il Corpus Domini ha rappresentato – per ragioni legate alla processione e ai festeggiamenti – uno dei motivi che ha contrapposto le Confraternite nel corso degli anni. 

L’Associazione dei Crociati e Trinitari, ormai da diverso tempo, collabora e coopera con ‘Misteri e Tradizioni’ per custodire e far conoscere – in Molise, fuori dai confini regionali e della Penisola – la storia che caratterizza la città di Campobasso.

Ed è proprio per siglare e rafforzare l’unione tra i due sodalizi istituzionalizzati della città, il presidente Giuseppe Santoro ha incontrato il responsabile del Museo dei Misteri, Giovanni Teberino, al quale ha consegnato i vessilli dei Crociati e dei Trinitari. 

Il rosso e il blu delle Confraternite saranno esposti – come sempre – all’esterno del Museo di via Trento, per simboleggiare il forte legame esistente tra le Associazioni ma soprattutto la storia che intercorre tra i Crociati e Trinitari e gli ‘Ingegni’. 

Soddisfatto il presidente Santoro, che ha sottolineato l’importanza di un gesto che racchiude molteplici significati. “Consegnare i nuovi vessilli – ha dichiarato – è stato fondamentale visto il legame storico che intercorre tra le due Associazioni”. L’intento è quello di continuare a custodire e diffondere queste tradizioni.