Il voto a maggioranza nella seduta di oggi del Consiglio comunale. La replica dell’assessore Amoroso all’interrogazione del consigliere Annuario sui problemi relativi all’illuminazione in alcune zone della città


CAMPOBASSO. Tariffe della Tari e modalità di riscossione dei canoni idrici, Consiglio comunale di Campobasso ha approvato oggi a maggioranza le delibere all’ordine del giorno.

L’assessore al Bilancio, Giuseppina Panichella, ha illustrato la delibera per l’adozione del Piano finanziario del servizio di gestione dei rifiuti – PEF TARI 2022-2025 che è poi stata approvata con 18 voti a favore, 6 astenuti e 4 contrari.

“L’Arera ha adottato il Metodo Tariffario Rifiuti (MTR-2) per il periodo 2022-2025 – ha spiegato Panichella – disciplinando le regole e le procedure per le predisposizioni tariffarie del ciclo integrato dei rifiuti per questo arco temporale. Il valore dei costi della gestione dei rifiuti urbani per l’anno 2022 – ha sottolineato l’assessore al Bilancio – risulta in linea con quelli del 202, con una variazione ascrivibile essenzialmente al tasso di inflazione ed all’aumento del perimetro della raccolta differenziata, che sarà attuato nel corso dell’anno, coerentemente con il Piano industriale aggiornato nel 2021”.

“Al fine di calmierare le tariffe dal totale dei costi risultanti dal Pef sono stati detratti, inoltre, il contributo Miur e gli introiti per recupero dell’evasione Tari, che insieme all’aumento della base imponibile derivante dalla suddetta attività hanno permesso di costruire un impianto tariffario per l’anno 2022 senza generare aumenti apprezzabili per le singoli utenze.”

È stata così approvata anche la delibera di approvazione delle tariffe Tari Anno 2022, con 17 voti favorevoli, 6 astenuti e 3 voti contrari.

L’ultima delibera approvata in chiusura di seduta, con 19 voti favorevoli e 5 voti contrari, è stata quella relativa all’atto di indirizzo in merito alla forma di gestione dei servizi di supporto alla rilevazione e riscossione dei consumi idrici e dei relativi canoni e alla gestione e riscossione, Cup e Canone mercatale, con l’Adesione all’Accordo Quadro della Regione Molise stipulato con Municipia SpA.

In apertura di seduta, la risposta dell’assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Amorosa all’interrogazione del consigliere di Fratelli d’Italia, Mario Annuario, relativa all’illuminazione pubblica cittadina.

“Il progetto di illuminazione pubblica per la riqualificazione con efficientamento e messa a norma – ha chiarito – prevede che ogni singolo intervento dovrà essere realizzato nel rispetto della legislazione vigente in materia. Tutte le linee saranno riconducibili agli 85 quadri di comando e controllo installati sul territorio comunale. I lavori vengono eseguiti sulla base preventiva di calcoli illuminotecnici, attribuendo a ciascuna strada la relativa categoria illuminotecnica, nel rispetto di norme Uni che disciplinano la progettazione degli impianti di illuminazione pubblica, che hanno anche il fine di perseguire il contenimento dell’inquinamento luminoso e di migliorare la sicurezza stradale.”