Comincia la nuova fase di gestione della pandemia da Covid 19, all’insegna della convivenza con il virus


Covid, via il Green pass a partire dal 1 maggio, ma mascherine ancora obbligatorie negli uffici pubblici, su pullman, treni e metropolitane e nei luoghi dello spettacolo.

Questo l’orientamento del Governo, che nei prossimi giorni si riunirà nella cabina di regia, per poi approvare il nuovo decreto, che dovrebbe entrare in vigore tra meno di una settimana.

Si comincia con il Green Pass, che non servirà più per andare a lavoro o nei locali pubblici, così come in bar e ristoranti, anche al chiuso, in centri sportivi e culturali, per entrare a convegni e congressi, corsi di formazione e per studenti universitari. Resta l’eccezione, anticipa il Corriere.it, per chi “esercita le professioni sanitarie e i lavoratori degli ospedali e delle Rsa, per i quali resta la sospensione fino al 31 dicembre per chi non si vaccina”.

Quindi la mascherina. Negli uffici pubblici dovrebbe essere obbligatoria la chirurgica, così come nei cinema, teatri, sale da concerti e discoteche. Nel privato potrebbe essere lasciata alle aziende la facoltà di decidere.

Si avvicina dunque la nuova fase di gestione della pandemia, che è tutt’altro che superata come dimostrano i casi accertati ogni giorno, all’insegna della normalizzazione e della convivenza con un virus che potrebbe accompagnarci ancora anni. Diventando endemico.