Un momento di gara 2

I ragazzi di mister Forgione si impongo 69 a 63 in gara 2 dei playoff di serie C Gold: ora affronteranno l’8 maggio la Vigor Matelica, di nuovo in trasferta


PESARO. È un’Isernia al cardiopalma quella che trionfa in gara 2 dei playoff a Pesaro nella gara 2 degli ottavi, che si rivela decisiva: i ragazzi della New Fortitudo si impongono 69 a 63 e passano il turno dopo una prova fantastica, approdando ai quarti di finale di Serie C Gold contro la quotata Vigor Matelica, seconda nel girone umbro-marchigiano.

Sfida punto a punto contro un mai domo Pisaurum, che tra le mura amiche cerca il riscatto dopo la sconfitta per 77 a 62 in gara 1 a Isernia. Partono bene i verdearancio, con l’Isernia che non trova la giusta solidità difensiva, subendo troppo a rimbalzo e concedendo tanti extra possessi ai pesaresi: Giunta e Vichi sono i maggiori pericoli per la Fortitudo, che chiude in svantaggio di 21-20 il primo periodo di gara nonostante le triple di Monacelli e i canestri di Tsonkov in attacco.

Nel secondo tempo Isernia alza il volume in difesa, ma in attacco ha problemi a sbloccars, riuscendoci dopo 5 minuti abbondanti con la tripla di un prezioso Visciglio a dare fiducia e animo alla squadra. Da quel momento biancoblù in cattedra con il quintetto ‘operaio’, con Russo Doglio e Batalsky a dare energia importante: Monacelli poi, con 7 punti sul finale di quarto (conditi da un canestro sul fischio di sirena) manda i suoi all’intervallo sul 30-34, ribaltando così il risultato della prima frazione.

Sulle ali dell’entusiasmo, il terzo quarto diventa lo stesso identico di gara 1: Compagnoni e soci mettono le mani sulla partita, punendo i repentini cambi di difesa di coach Surico grazie alle triple puntuali di Cinalli e ai canestri di un ritrovato Sasnauskas, mentre Pesaro resta in vita con i soli rimbalzi offensivi e un Giunta in gran serata. Ma non basta:  i padroni di casa non riescono a impedire la fuga dei biancoblù, che chiudono il terzo quarto sul 46-59′.

Gli ultimi 10 minuti vedono i molisani gestire il vantaggio fino al 35′, poi arriva un parziale devastante di 11-0 per Pisaurum in appena 2 minuti e mezzo che riapre completamente la partita: guidati da Gnaccarini, i marchigiani si avvicinano a  meno 5 con l’Isernia in difficoltà. Ma alla fine ci pensano i liberi di Compagnoni e un canestro di Monacelli a scrivere la parola fine su questi ottavi: 63-69 e appuntamento all’8 maggio a Matelica.