Primo maggio in provincia di Isernia
Primo maggio in provincia di Isernia

Località turistiche prese d’assalto grazie al bel tempo e alla ritrovata normalità post Covid


ISERNIA. Dopo due anni di restrizioni a causa della pandemia, oggi anche a Isernia e nei centri della provincia si torna a celebrare il primo maggio.

La bella giornata di sole garantisce la possibilità di trascorrere qualche ora all’aria aperta, scegliendo le mete più gettonate: dal lago di Castel San Vincenzo alle tante località dell’alto Molise, soprattutto Capracotta e Staffoli. E naturalmente c’è anche chi approfitterà per ‘sconfinare’ nei centri della costa per non rinunciare alla tradizionale gita fuori porta.

Ristoranti e – soprattutto – agriturismi presi d’assalto anche da visitatori arrivati da fuori regione e che hanno scelto il territorio pentro per il fine settimana.

C’è naturalmente chi approfitterà della giornata di festa per una visita ai siti storici e archeologici della provincia. Oggi resteranno aperti il museo nazionale del Paleolitico a Isernia (ore 8.15-19), il complesso monumentale di San Vincenzo al Volturno (ore 10-16), il santuario italico di Pietrabbondante (ore 10.15 – 17.15), il museo nazionale del Castello Pandone a Venafro (ore 8.15- 19) e il museo archeologico di Venafro (ore 8.15 – 13.30).

Poi ci sono gli eventi tradizionali del primo maggio in provincia, come la Festa della Croce a Venafro, giunta quest’anno alla sua 38esima edizione. Si salirà in montagna dove verrà celebrata la Santa Messa. Ci sarà naturalmente spazio per il divertimento con l’elezione di miss Santa Croce, giochi popolari, musica e balli.

Da Venafro a Santa Maria del Molise dove torna la tradizionale fiera del primo maggio, in onore del Santi Maria, Filippo e Giacomo. Un evento che ogni anno richiama centinaia di partecipanti che giungono in paese da ogni angolo del Molise e anche da fuori regione.

La locandina dell’evento

Anche il capoluogo pentro torna a celebrare la Festa del Lavoro. Alle ore 19, ad ingresso gratuito, l’Auditorium Unità d’Italia si apre alla grande musica e alle grandi tematiche di questo particolarissimo periodo: Pace e Lavoro. Il pianista Simone Sala e il tenore Paolo Bartolucci, direttori artistici della manifestazione, hanno colto l’occasione per sensibilizzare su argomenti che, soprattutto oggi , entrano con forza nelle nostre case e che devono indurci a riflettere su quanto, insieme alla salute, essi siano fondamento della nostra società. L’evento, con ingresso gratuito, è patrocinato dal Comune. Merito anche della Cgil Molise che ha voluto sposare una manifestazione di alta caratura artistica.

Infine, dopo due anni di assenza, tornano – sempre a Isernia – le celebrazioni in onore di San Giuseppe Lavoratore nel quartiere San Lazzaro. La giornata sarà caratterizzata dai riti religiosi, mentre alle ore 21 è previsto il concerto di Gigione.