Intesa raggiunta tra il Comune di Scapoli e il ‘Perosi’. Prevista l’organizzazione di corsi e laboratori didattici all’interno del museo
SCAPOLI. Una nuova occasione di promozione per uno dei ‘tesori’ della tradizione molisana.
È stato raggiunto l’accordo tra il Comune di Scapoli e il conservatorio di Musica di Campobasso per l’avvio di una collaborazione fortemente voluta dall’amministrazione al fine di imprimere una svolta ‘storica’ allo studio e all’evoluzione della zampogna scapolese e per aprire le porte del Museo Internazionale ‘P. Vecchione’ ai docenti e agli studenti dell’ Istituto di Alta Formazione Musicale del Molise.
“Il programma di collaborazione – si legge sulla pagina Facebook del Comune di Scapoli – consisterà principalmente nell’organizzazione di corsi e laboratori didattici all’interno del museo nel cuore del centro storico scapolese.
A partire dai prossimi mesi, quindi, per la prima volta, gli studenti del conservatorio potranno usufruire del vasto patrimonio di strumenti musicali in esposizione nel museo, che vanta una collezione da primato di oltre 300 strumenti provenienti da tutto il mondo, studiandone le caratteristiche e sperimentandone anche i suoni.
Nelle prossime settimane verrà formalizzato e presentato ufficialmente l’accordo definitivo di collaborazione tra i due Enti.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Scapoli attraverso il consigliere delegato alla Cultura Stefano Izzi, è stata resa possibile grazie alla disponibilità e alla sensibilità del direttore del conservatorio Vittorio Magrini, a cui va il ringraziamento del sindaco Renato Sparacino e dell’amministrazione comunale”.




