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Bando sui borghi, il Tar ferma tutto: sospesi i 20 milioni per Pietrabbondante

L’amministrazione altomolisana si era aggiudicata le risorse assegnate tramite il Pnrr. Ma la cosa non era andata giù alla seconda classificata, Castel Del Giudice, che aveva deciso di appellarsi alla decisione lamentando “l’illegittimità dell’ammissione alla procedura del progetto primo classificato”. Udienza di merito il 13 luglio


PIETRABBONDANTE. Clamorosa decisione del Tribunale amministrativo regionale: è stato sospeso l’avviso ‘Attrattività dei borghi’, che aveva visto come primo classificato il progetto del comune di Pietrabbondante ‘Un angolo di mondo tra cielo e terra’, ideata per fermare lo spopolamento e ‘rigenerare’ il borgo. I finanziamenti erano stati assegnati un paio di mesi fa dalla Regione Molise e previsti dal Ministero della Cultura tramite il Pnrr. Venti milioni di euro bloccati almeno fino al 13 luglio, quando i giudici amministrativi entreranno nel merito della questione.

Il Tar Molise ha dunque accolto il ricorso presentato da Castel del Giudice, paese arrivato secondo nella graduatoria stilata dall’ente di via Genova. L’amministrazione guidata dal sindaco Lino Nicola Gentile si era rivolta agli avvocati Giuliano Di Pardo e Fausto Troilo per far valere le sue ragioni lamentando “l’illegittimità dell’ammissione alla procedura del progetto primo classificato”, oltre “a profili d’illegittimità propri della fase di merito della valutazione dei progetti”, come si legge nel pronunciamento dei giudici. Per i ricorrenti l’assegnazione dei punteggi al Comune di Pietrabbondante sarebbe censurabile in relazione alla scelta di punteggio adottata invece per Castel del Giudice. ”Noi non discutiamo il valore culturale del progetto di Pietrabbondante – a spiegato ai microfoni di isNews il sindaco Gentile – Abbiamo ritenuto opportuno far valutare al Tar alcune difformità formali che abbiamo riscontrato nel progetto. Difformità che i giudici hanno ritenuto fondate in questa fase cautelare”.

Ieri, 4 maggio, al termine della camera di consiglio i giudici si sono dunque pronunciati sospendendo il bando con un’apposita ordinanza. Nel provvedimento – firmato dal presidente Nicola Gaviano, da Massimo Scalise (estensore) e Francesco Avino (referendario) – viene rimarcata “una lesione diretta e immediata” di Castel Del Giudice a cui sarà “precluso l’accesso alle ulteriori fasi della procedura”. Ora occorrerebbe dunque il vaglio dal Ministero della Cultura per la definitiva approvazione e assegnazione delle risorse, ricordano i giudici amministrativi, nel quale si dovrà comunque tener conto del punteggio ottenuto da Pietrabbondante: 86, con 8 punti in più rispetto al comune di Castel del Giudice.

I giudici amministrativi, come detto, entreranno nel merito il prossimo 13 luglio. L’udienza è stata fissata per “una celere definizione della controversia” in considerazione della conclusione delle procedure per l’assegnazione dei finanziamenti presso il Ministero della Cultura e per non pregiudicare la corretta assegnazione dei 20 milioni del Pnrr.

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