I casi tra detenuti e agenti. “Siamo preoccupati, senza alcun allarmismo, rispetto alla questione – scrivono dalla Fp Cgil – occorrono attività tese ad arginare possibili sviluppi”


CAMPOBASSO. Alla Casa Circondariale di Campobasso risulterebbero 10 detenuti e 7 agenti di Polizia Penitenziaria positivi al Covid, nonché è stata chiusa la mensa per la consumazione dei pasti da parte del personale, in quanto anche le addette cuoche positive. A darne notizia è Giuseppe Merola Fp Cgil Abruzzo Molise/Funzioni Centrali che rivendica l’urgente necessità di avviare interventi riparativi e giuste misure di prevenzione, a tutela dell’intera comunità penitenziaria. 

“Il personale di Polizia Penitenziaria, tra l’altro, in assenza temporanea della mensa ordinaria di servizio, fruisce dei buoni pasto che, inevitabilmente, registra dei disagi logistici – continua il sindacalista. “Siamo preoccupati, senza alcun allarmismo, rispetto alla questione che si sta verificando presso il carcere di Campobasso – conclude Mirko Manna della Fp Cgil Nazionale – e pertanto occorrono attività tese ad arginare possibili sviluppi che andrebbero ad arrecare nocumento per l’incolumità psico-fisica delle lavoratrici e lavoratori, oltre all’organizzazione generale del lavoro. Ciò, anche in considerazione della persistente recrudescenza epidemiologica”.