Oltre 40 mila persone si radunarono a Berlino per gettare alle fiamme “i libri degli ebrei e degli istigatori del popolo”
GUGLIONESI. È stata una delle pagine più buie della storia e Guglionesi ha deciso di ricordare il 10 maggio 1933, quando 40 mila persone si radunarono in Openrnplaz di Berlino per ascoltare il discorso del ministro della propaganda, il nazista Goebbels, e per “gettare alle fiamme i libri degli ebrei e degli istigatori del popolo”.
Martedì 10 maggio dalle ore 9.00, grazie all’amministrazione comunale di Guglionesi, al Parco Letterario e del Paesaggio F.Jovine, all’Arci cittadina, presso i locali adiacenti la scuola di musica (siti nella villa comunale), l’associazione Borghi d’Eccellenza – insieme agli studenti dell’Istituto Omnicomprensivo di Guglionesi – ricorderà la vergogna dei campi di concentramento e delle leggi razziali.
Attraverso la mostra biografica su Primo Levi, composta da 30 tavole disegnate da Alessandro Ranghiasci e commentate da Matteo Mastragostini, verrà ripercorso il racconto e le riflessioni di un testimone esemplare di uno degli avvenimenti più strazianti della storia europea. L’illustrazione della mostra sarà animata ed accompagnata da una ricca documentazione storica e da alcune bellissime testimonianza offerte, in questi anni, dalla ‘concittadina’ Liliana Segre.
La scelta del 10 maggio non è casuale perché: con la cultura si costruisce la pace.




