Secondo incontro internazionale presso la sede Unimol di Termoli. Il programma


TERMOLI. Dall’11 al 13 maggio 2022 (in modalità blended), nell’Aula Adriatico della sede universitaria di Termoli, un secondo importante incontro internazionale organizzato dalla Regione Molise e dall’Università degli Studi del Molise, con il Dipartimento di Bioscienze e Territorio: la Spring School dal titolo ‘L’uso sostenibile delle risorse nelle aree marino-costiere’.

La Spring School è un evento di formazione internazionale il cui obiettivo è quello di fornire informazioni e strumenti per affrontare le principali sfide connesse all’uso sostenibile delle risorse marino-costiere e per condividere buone pratiche nella loro gestione integrata. Rivolta a imprese, professionisti (italiani e stranieri), associazioni ed enti connessi alla gestione e tutela degli ecosistemi marine e costieri, studenti di diversi livelli, la Spring School – targata Regione Molise e UniMol – prevede anche di rafforzare l’abilità di programmare e redigere le proposte di nuovi progetti in materia di Blue Growth, soprattutto in vista dei prossimi bandi europei.

Mercoledì 11 maggio alle 10,00 ci sarà l’avvio dei lavori con i vertici e i rappresentanti della Regione Molise, mentre all’apertura della sessione pomeridiana, alle 14.30, sono previsti gli interventi del rettore UniMol Luca Brunese, del rettore UniSalento Fabio Pollice e della direttrice del Dipartimento di Bioscienze e Territorio Stefania Scippa.

In dettaglio, la prima sessione dal titolo La pressione antropica sulle aree costiere e le sfide del turismo sostenibile: valorizzazione e utilizzo sostenibile del patrimonio ambientale, culturale e ricreativo delle aree costiere (slow tourism), si focalizzerà, con una riflessione critica, sul tema del turismo sostenibile, la sua evoluzione nel tempo e le molteplici definizioni come elemento utile di coesione territoriale e di giustizia sociale. Subito dopo si tratteranno le linee guida Unwto sui temi della Blue Economy e del turismo costiero sostenibile, in particolare nel bacino del Mediterraneo, con approfondimenti e analisi sul caso Molise e sulla sua caratterizzazione in due anime territoriali opposte: dalla predominanza di aree interne e particolarmente fragili, contraddistinte da un’alta densità di patrimoni materiali e immateriali, talvolta non riconosciuti dalla popolazione locale; e da un’area costiera destinazione di flussi (pendolari, migratori, turistici, escursionistici, ecc.). La seconda sessione tratterà il patrimonio gastronomico e la cultura locale in rapporto alla sostenibilità e alle buone pratiche per i territori costieri, discutendo e analizzando modelli e opportunità per lo sviluppo sostenibile del settore gastronomico. A conclusione della giornata dell’11 maggio ci sarà la proposta e l’illustrazione di un progetto pilota.

La terza sessione – dalle ore 10.00 alle ore 13.00 – apre il programma di giovedì 12 maggio e ruoterà sulle buone pratiche per migliorare la qualità ambientale dei territori marini e costieri, nella consapevolezza che affrontare le crisi legate al clima e alla biodiversità richieda mari puliti e un uso sostenibile delle loro risorse. Il tema centrale della quarta sessione – nel pomeriggio 14.30 alle 17.30 – è l’economia sostenibile: dal concetto di semplice sfruttamento a quello di sostenibilità e resilienza.

Venerdì 13 maggio, ultima giornata con la quinta sessione programmata dalle 9.30 alle 13.00, durante la quale si parlerà di ‘Fondi europei per la Blue Growth, come rispondere ai bandi Horizon’, le principali regole e modalità di partecipazione.