HomeEVIDENZALotto Zero, rigettata l’istanza cautelare dal Consiglio di Stato

Lotto Zero, rigettata l’istanza cautelare dal Consiglio di Stato

Ancora uno stop per la Giunta Castrataro. Il sindaco starebbe pensando di chiedere all’Anas alcune modifiche del tracciato


ISERNIA. Respinto l’appello cautelare del Comune di Isernia sul Lotto Zero.

Lo ha deciso il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta), con ordinanza n. 01179/2022 del 4 marzo scorso, esprimendosi in merito all’impugnativa da parte della Giunta comunale di Isernia – per mezzo dei legali Giusepe Ruta ed Enrico Ceniccola – dell’ordinanza cautelare del Tar Molise, che a sua volta negava la sospensiva.

I giudici di Palazzo Spada hanno preferito rinviare la decisione nel merito in una prossima udienza. Come si legge infatti nell’ordinanza del Consiglio di Stato, l’appello è stato rigettato sulla scorta del fatto “che le doglianze articolate dall’appellante (il Comune di Isernia, ndr) richiedono un’approfondita disamina che non può essere anticipata nella fase cautelare e dovrà invece essere effettuata nella consueta fase a cognizione piena; considerato che il periculum paventato dagli appellanti si correla all’attività di realizzazione dell’infrastruttura stradale, che è già stato oggetto di valutazione con la Via (Valutazione di impatto ambientale) e con i successivi atti adottati per la sua realizzazione; considerato, altresì, che l’opera risulta essere stata già realizzata per una parte considerevole della sua estensione; ritenuto, dunque, che il pregiudizio paventato risulta soccombente rispetto all’interesse pubblico al completamento dell’infrastruttura stradale”.

Il sindaco di Isernia, Piero Castrataro, di fronte al nuovo stop giudiziario starebbe pensando di chiedere un incontro all’Anas per proporre un tracciato alternativo del completamento della Statale 17 nel tratto che collega Pesche e Miranda. Visto l’aumento esponenziale di legno, acciaio e altri materiali a seguito della guerra in Ucraina, gli otre 150 milioni previsti per la realizzazione dell’opera potrebbero non bastare, tanto che molte gare Anas negli ultimi tempi sarebbero già andate deserte. Il nuovo percorso sarebbe a valle delle sorgenti di San Martino, su un tratto pianeggiante che eviterebbe gallerie e viadotti, abbattendo così i costi di realizzazione. Un intento ambizioso, quello del sindaco, ma dal risultato tutt’altro che scontato.

spot_img
spot_img
spot_img

Più letti

A Montenero il primo Bau Day: giornata dedicata agli amici a...

In programma sabato 3 dicembre a partire dalle ore 10 MONTENERO DI BISACCIA. L’Amministrazione comunale di Montenero Di Bisaccia è lieta di annunciare l’imminente arrivo...