HomeNotiziePOLITICA & ATTUALITA'Trasporto pubblico, svolta del Consiglio: stop ai rimborsi selvaggi

Trasporto pubblico, svolta del Consiglio: stop ai rimborsi selvaggi

In Regione convergono maggioranza, 5 Stelle e Pd : “Ora le ditte concessionarie del servizio non potranno più indistintamente avere il rimborso dei chilometri percorsi e in più quanto introitato con l’emissione dei biglietti. L’ammontare degli incassi dichiarati sarà decurtato direttamente dal corrispettivo mensile”.


Dopo diversi anni di impasse amministrativa, con i concessionari del trasporto pubblico locale a fare spesso il bello e cattivo tempo, il Consiglio regionale mette dei paletti importanti che cambieranno diverse cose in futuro, evitando polemiche e sperequazioni.

Le due modifiche sono state apportate stamattina. Anche 5 Stelle e Pd hanno votano un subemendamento al subemendamento presentato in aula dalla maggioranza. La prima modifica, che attiene alla Legge regionale 2019 numero 4, stabilisce che le ditte affidatarie del trasporto pubblico locale dovranno rimettere mensilmente, insieme alla fattura e documentazione probante il servizio reso, anche la dichiarazione sostitutiva di notorietà che riguarda gli incassi rispondenti al mese di competenza, pena la contestazione del documento contabile e la sospensione del pagamento del corrispettivo maturato. L’ammontare degli incassi dichiarati sarà dunque decurtata direttamente dal corrispettivo mensile. Oggi le ditte del trasporto pubblico locale non potranno più indistintamente avere il rimborso dei chilometri percorsi e in più quanto introitato con l’emissione dei biglietti. Servirà d’ora in poi rendere operativo il sistema per monitorare le emissioni dei titoli di viaggio.

L’altro intervento interviene con una modifica alla Legge regionale 19 del 2000 recante ‘Norme integrative della disciplina in materia di trasporto pubblico locale’. E’ stato stabilito che l’istituzione di nuovi servizi aggiuntivi e integrativi, qualora siano affidati con contribuzione pubblica, è consentita nel limite del 7 per cento dell’ammontare chilometrico annuo dell’ultima rete dei servizi minimi approvata. In questo caso si pongono delle regole certe sull’aggiudicazione dei chilometri di rimborso.

Soddisfatto l’assessore ai Trasporti Quintino Pallante che ha rimesso la questione dei rimborsi nelle mani della governance regionale che negli anni aveva perso il controllo del settore alla voce rimborsi sui chilometri. Soddisfatti anche i consiglieri del Movimento 5 Stelle che hanno spinto negli anni in questo senso. “Sono due provvedimenti di buonsenso – hanno detto Greco e Primiani – Li votiamo convintamente”. Diciannove i voti favorevoli mentre si sono astenuti i consiglieri Iorio e Romagnuolo.

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