Bilancio, nulla di fatto: cade il numero legale. I Cinque Stelle: Toma senza maggioranza

Greco chiede la verifica e la seduta si scioglie, in aula solo 10 persone. Primiani: aumentano le richieste dei singoli, si pensa solo alle poltrone. IL VIDEO


CAMPOBASSO. Aula desolatamente vuota a Palazzo D’Aimmo, poco prima delle 21, con la maratona di tre giorni sul bilancio che finisce in un nulla di fatto. Cade il numero legale e si torna in aula martedì 17 maggio alle 10, con la maggioranza di centrodestra che mostra l’ennesimo scricchiolio, a un anno dal voto, su quello che è di fatto il provvedimento più importante da votare.

A chiedere la verifica del numero legale il capogruppo Cinque Stelle Andrea Greco mentre erano in discussione e votazione alcuni articoli ed emendamenti della Legge di stabilità: tra i banchi della maggioranza solo 10 persone, con il presidente del Consiglio Micone che è costretto a sciogliere la seduta. Vani i tentativi di proseguire i lavori, per mancanza di accordi all’interno del centrodestra. Le richieste dei singoli si fanno sempre pressanti e la quadra, per ora, non si trova.

Gioco facile, dunque, per il Movimento Cinque Stelle con Greco e Angelo Primiani, che puntano il dito contro il governatore Toma, giudicato colpevole di non aver più la maggioranza.