L’insegnante 32enne è deceduta nell’aprile dello scorso anno per una trombosi cerebrale
GENOVA. Sulla sua morte dell’insegnante Francesca Tuscano c’è una consulenza tecnica che non lascia spazio a dubbi: trombosi cerebrale dopo una dose di Astrazeneca. E se l’indagine penale sul decesso della 32enne di Genova in seguito al vaccino è comunque destinata all’archiviazione, gli indennizzi previsti dal Governo ammontano a poco più di 77.468,53 euro.
Questa, come riporta Tgcom 24, è la cifra destinata “ai parenti aventi diritto che ne fanno domanda, nel caso in cui la morte del danneggiato sia stata determinata dalle vaccinazioni”, in base alla legge che ha stanziato un fondo da 150 milioni di euro destinato proprio a chi ha subito danni dalla vaccinazione anti Covid.
Come riportato dall’edizione genovese di Repubblica, la consulenza del medico legale Luca Tajana e dell’ematologo Franco Piovella ha stabilito come “il decesso della paziente sia ragionevolmente da riferirsi a effetti avversi da somministrazione di vaccino anti-Covid”, e allo stesso tempo ha scagionato il comportamento dei medici coinvolti nella vaccinazione.
Vista l’entità dell’indennizzo, i genitori valutano una causa civile. La famiglia Tuscano si è affidata agli avvocati Federico Bertorello e Tatiana Massara per capire come muoversi. Per il momento i due legali si stanno occupando delle pratiche burocratiche per accedere quantomeno agli indennizzi previsti. Al di là dell’indennizzo, però, i legali e i familiari stanno ragionando anche su una lettera di messa in mora nei confronti dell’Avvocatura dello Stato.
Francesca Tuscano aveva scelto di vaccinarsi all’hub allestito all’Albergo dei Poveri il 22 marzo dello scorso anno. La consulenza tecnica della Procura non ha rilevato alcuna responsabilità da parte della macchina sanitaria e logistica allestita da Alisa: “I contenuti, le modalità di predisposizione, compilazione e valutazione del questionario anamnestico appaiono completi sotto ogni loro aspetto. Analogamente, l’attività informativa attraverso la quale Tuscano Francesca espresse il suo consenso alla pratica vaccinale appare completa ed esaustiva”.
Il 2 aprile Francesca aveva accusato forte mal di testa, la mattina dopo i genitori l’avevano trovata in stato di incoscienza. Da allora non si svegliò più: il 4 aprile all’ospedale San Martino venne dichiarata la morte.




