HomeOcchi PuntatiDa Mourinho a Mourinho: dodici anni dopo l’Italia torna sul tetto d’Europa

Da Mourinho a Mourinho: dodici anni dopo l’Italia torna sul tetto d’Europa

La Notte di Tirana ha rappresentato a tutti gli effetti la gara decisiva per il bilancio di fine stagione della Roma


di Matteo Mongiello

ROMA. A Tirana la Roma soffre, lotta e affonda il colpo con Zaniolo al 32’ per battere il Feyenoord e regalarsi un trofeo europeo a distanza di sessantuno anni guidata dallo Special One- l’ultimo allenatore capace di regalare una gioia europea ad un’italiana con l’Inter nel 2010.

Il cammino in Conference League dei giallorossi è stato caratterizzato particolarmente dalla disfatta di Bodo ad ottobre quando i norvegesi impartirono una sonora lezione di calcio alla squadra della capitale segnandone sei e mettendo in discussione la posizione di Mourinho-in bilico già per i non brillanti risultati ottenuti fino a quel momento in campionato.

La fiducia dei Friedkin verso Mourinho però ha ripagato totalmente e un filotto di risultati utili consecutivi in serie A ha riportato nelle parti nobili della classifica i lupi che sono riusciti a garantirsi già precedentemente alla finale l’accesso alla prossima Europa League mentre nella “campagna” europea uno strepitoso Abraham ha domato Vitesse,Bodo Glimt e Leicester regalando così una finale al popolo romanista.

La Notte di Tirana rappresentava a tutti gli effetti la gara decisiva per il bilancio di fine stagione -una stagione contraddistinta da polemiche arbitrali, mancanza di risultati in sfide contro le big del nostro campionato ed una rosa troppo corta per poter disputare tre competizioni- e Mou decide di affidarsi all’undici tipo rischiando un Mkhitaryan non al 100% e costretto a dare forfait solo dopo un quarto d’ora di gioco.

La partita la fa in molte fasi il Feyenoord che prova a impensierire più volte Rui Patricio ma è la Roma a trovare il vantaggio grazie ad un lancio perfetto di Mancini sul petto di Zaniolo che con uno stop a seguire e un tocco sotto scavalca Bijlow siglando il quinto gol in Conference e portando i giallorossi negli spogliatoi sull’1-0 .

La reazione degli olandesi non tarda ad arrivare e ai blocchi di partenza della seconda frazione prima Trauner in mischia colpisce il palo esterno e poi Malacia con una gran botta dalla distanza “costringe agli straordinari” l’estremo difensore portoghese che riesce a deviare con i guantoni sul palo la conclusione mantenendo il vantaggio.

La grinta di Mourinho dalla panchina sembra aiutare soprattutto la retroguardia giallorossa che riesce a compiere un lavoro perfetto sul capocannoniere della competizione Dessers annullato totalmente da un insuperabile Smalling mentre la solidità in mezzo al campo di Cristante e Oliveira con l’aggiunta nel finale di Veretout è fondamentale per neutralizzare le offensive della squadra di Rotterdam che non riesce più a rendersi pericolosa regalando così alla Roma e all’Italia intera un trionfo europeo assenti da dodici anni.

Tutta la parte della capitale a tinte giallorosse-racchiusa nelle mura di un Olimpico gremito con i Maxi schermi per entrare ancora più nel vivo della finale-inonda di bandiere le strade e scoppia in lacrime al fischio finale così come il loro condottiero che diventa il primo allenatore nella storia a conquistare Champions,Europa e Conference League riuscendo nell’impresa di trasformarsi da imperatore -com’era stato accolto al suo arrivo- a vero e proprio ottavo re di Roma.

Iscriviti al nostro gruppo Facebook ufficiale https://bit.ly/isNews_agora

isNews è anche su Telegram: clicca qui per iscriverti https://t.me/isnews_it

Per ricevere le nostre notizie su Whatsapp, clicca qui https://bit.ly/isnews_wa_iscrivimi e salva il contatto!

Più letti

Locandina Montenero Adriaclim

Progetto AdriaClim, tutto pronto per il terzo workshop partecipativo

Strumenti di informazione, monitoraggio e gestione dei cambiamenti climatici per le strategie di adattamento nelle aree costiere dell'Adriatico: l’evento venerdì 8 luglio MONTENERO DI BISACCIA....