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Federsolidarietà, al via i lavori del nuovo consiglio

Ieri l’elezione del vicepresidente dell’organizzazione di rappresentanza politico-sindacale delle cooperative sociali: si tratta di Quintiliano Chiacchiari


CAMPOBASSO. Dopo il rinnovo delle cariche sociali, si è riunito ieri, per la prima volta a Campobasso, il nuovo Consiglio federale di Federsolidarietà Molise. Nella sede regionale di Confcooperative, in via Nina Guerrizio, il direttivo, composto da Giuseppe Colamaio, Giovanna Di Soccio, Rosa Marcogliese, Carmen Vaccaro, Maria di Cesare e presieduto da Nino Santoro, ha nominato, tra i propri membri, il suo vicepresidente. Si tratta di Quintiliano Chiacchiari, che va a rafforzare l’associazione, apportando alla squadra ulteriore esperienza nel settore.

Santoro, volto noto al mondo dell’associazionismo, era già stato eletto all’unanimità lo scorso 26 aprile, in occasione dell’Assemblea regionale di Confcooperative, alla presenza del padrone di casa, Mimmo Calleo, del presidente nazionale di Federsolidarietà, Stefano Granata e del governatore della Regione Donato Toma.

Nel pomeriggio di ieri, all’ordine del giorno oltre alla nomina del vicepresidente, l’illustrazione delle linee programmatiche da portare avanti, già a partire dalle prossime settimane. Tra i punti più sentiti, la necessità di sostenere e incrementare la vicinanza con il territorio. Tra gli obiettivi dell’associazione, non a caso, c’è la promozione e il potenziamento degli associati, al fine di perseguire un progetto di impresa sociale per e con il territorio.  In Molise, si inizierà con una sorta di ricognizione, che garantisca l’individuazione e il coinvolgimento di tutte le cooperative locali, per poi procedere a un’attenta analisi dei loro bisogni. Un progetto ambizioso che punta a rispondere alle vere necessità del sociale.

Nel corso del suo intervento, anche il presidente Santoro ha voluto illustrare il programma che caratterizzerà la propria reggenza. Emblematico il titolo “Stare bene insieme”. “Cercheremo – ha spiegato – di coinvolgere tutte le amministrazioni locali, affinché inizino ad avvalersi del nostro contributo per co-programmare e co-progettare le attività di interesse del terzo settore. Ci  proporremo come interlocutori specializzati tra la PA e il territorio, così da garantire un miglioramento e uno sviluppo della cooperazione sociale in Molise”.

Federsolidarietà, lo ricordiamo, è l’organizzazione di rappresentanza politico-sindacale delle cooperative sociali e delle imprese sociali aderenti a Confcooperative.

Le cooperative molisane aderenti sono 64 e offrono lavoro a centinaia di dipendenti, operando nei settori più svariati: da quelli socio-sanitari, educativi, ma anche in varie aree imprenditoriali, attivando, tra l’altro, percorsi di inserimento lavorativo delle persone svantaggiate.

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