I due pusher avevano tentato di disfarsi di 40 grammi di eroina e cocaina. Avevano trasformato un piccolo paese in una centrale dello spaccio


CAMPOBASSO. Avevano trasformato il piccolo comune di San Giacomo degli Schiavoni in una centrale dello spaccio, ma non l’hanno fatta franca. Sono stati arrestati in flagrante dalla Squadra Mobile di Campobasso, con l’ausilio del commissariato di Termoli, due pregiudicati di 39 e 24 anni originari di Termoli, domiciliati da alcuni anni a San Giacomo degli Schiavoni

La notte scorsa, mentre viaggiavano in macchina, i due pusher non si sono fermati all’alt degli agenti della Sezione Antidroga, ma hanno aumentato la velocità andando a speronare l’auto della polizia per cercare di aprirsi un varco e guadagnare una via di fuga. Un tentativo vano, in quanto dalla parte opposta sopraggiungeva un’altra pattuglia che bloccava definitivamente i fuggitivi, costringendoli a finire la loro corsa contro la recinzione di una abitazione.

Prima dello speronamento, il passeggero a bordo si liberava di un involucro lanciandolo fuori dal finestrino. Il pacchetto è stato tuttavia recuperato dagli agenti, che hanno scoperto al proprio interno circa quaranta grammi di droga tra eroina e cocaina. Oltre allo stupefacente, ai pusher è stata sequestrata anche una consistente somma di denaro, probabile provento dell’attività di spaccio.

La collisione, oltre ai danni materiali sulle autovetture coinvolte, fortunatamente non aveva gravi conseguenze per gli occupanti: i due pusher sono risultati illesi, mentre l’agente alla guida dell’auto della polizia è stato curato dai sanitari del 118 intervenuti sul posto per le lesioni causate dall’impatto con l’abitacolo durante lo speronamento. L’uomo alla guida, sottoposto agli esami tossicologici, è anche risultato positivo a oppiacei, cannabinoidi e cocaina, pertanto  nei suoi confronti si è proceduto anche ai sensi del Codice della strada.   

Ad  attirare l’attenzione dell’Antidroga era stato soprattutto, alcune ore prima, un anomalo via vai di soggetti gravitanti nel mondo della tossicodipendenza nei pressi dell’abitazione dei due pusher. Una volta raggiunta la casa adibita a luogo di spaccio, essi si intrattenevano solo per alcuni minuti per poi allontanarsi rapidamente, tanto era cospicua l’attività di vendita, con clienti provenienti anche da Campobasso.   

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Larino, raccolti gli elementi probatori e valutati i precedenti dei due arrestati, ha chiesto e ottenuto dal giudice per le indagini preliminari, la loro restrizione in carcere.

Inoltre, sempre nell’ambito dell’attività straordinaria di controllo del territorio predisposta dal questore di Campobasso Giancarlo Conticchio, finalizzata al contrasto dello spaccio di stupefacenti, – realizzata con l’ausilio di personale del Reparto prevenzione crimine e della Squadra cinofili di Pescara – sono stati effettuati numerosi controlli in tutte le località del litorale molisano. Nell’occasione è stato segnalato alla prefettura di Campobasso un 25enne residente a Petacciato, poiché trovato in possesso di circa dieci grammi di cocaina e hashish, che dichiarava essere per esclusivo uso personale.