Dopo la caduta in tour è arrivato oggi l’esito degli accertamenti diagnostici: proclusione erniaria. Da capire se il leader della band fiorentina potrà farcela a recuperare, mentre l’Amministrazione comunale è costretta a cercare l’alternativa a ridosso della presentazione del cartellone dei festeggiamenti


CAMPOBASSO. Corpus Domini, Piero Pelù cade sul palco di Milano e rischia di saltare il concerto dei Litfiba, che anche se non ufficializzato dall’Amministrazione comunale di Campobasso, avrebbe dovuto rappresentare il clou del cartellone dei festeggiamenti. La data molisana del tour ‘L’ultimo girone’.

L’incidente che ha coinvolto il frontman della band fiorentina è avvenuto nei giorni scorsi, ma la notizia si è diffusa oggi, insieme all’esito degli accertamenti diagnostici a cui il cantante si è sottoposto. Per la ferita alla testa che ha riportato sbattendo nella caduta contro un gradino. “Il segno del rock’n’roll – ha fatto sapere lui stesso rendendo noto l’esito dell’ecografia – la caduta al concerto di Milano 1 mi ha provocato una proclusione erniaria tra C3 e C4, una tra C5 e C6, e una tra C6 e C7”.

Per lui, come richiesto dai medici, serviranno alcuni giorni di riposo. Difficile ipotizzare che con un incidente del genere possa comunque salire sul palco il 19 giugno. C’è da dire che quando si tratta di onorare una tournée gli artisti si esibiscono anche in condizioni di salute non certo ottimali. Damiano David, voce e frontman dei Maneskin, ha cantato dopo una brutta caduta che lo ha costretto ad utilizzare le stampelle. A vent’anni o poco più, però.

Con tutta probabilità, invece, il Comune di Campobasso si troverà a dover trovare l’alternativa, a pochi giorni dall’ufficializzazione del programma dei festeggiamenti. Mentre tra i fans di Piero Pelù e dei Litfiba trapela la delusione per quello che poteva essere un concerto top per Campobasso. Mentre stava già partendo la caccia ai biglietti, con la prevendita, a prezzo simbolico, non ancora avviata.