HomeNotiziePOLITICA & ATTUALITA'Isernia, dipendenti comunali tagliati fuori dalle progressioni orizzontali: il sindaco fa chiarezza

Isernia, dipendenti comunali tagliati fuori dalle progressioni orizzontali: il sindaco fa chiarezza

In Consiglio comunale Castrataro risponde all’interrogazione dell’ex assessore al Personale Dall’Olio: nessun ritardo, ecco perché alcuni sono stati esclusi


ISERNIA. Ci saranno dipendenti comunali che, anche per quest’anno, resteranno tagliati fuori dalle progressioni orizzontali, ovvero da quel sistema di avanzamento all’interno di ciascuna categoria di appartenenza che determina l’attribuzione di uno stipendio più alto a parità di prestazioni lavorative. Lo ha spiegato il sindaco di Isernia, Piero Castrataro, rispondendo a un’interrogazione dell’ex assessore al Personale, Linda Dall’Olio, durante il Consiglio comunale di oggi pomeriggio.

“Nel corso della precedente consiliatura l’amministrazione d’Apollonio ha rivolto grande attenzione alle esigenze e ai diritti del personale dell’ente – si legge nell’interrogazione – attraverso azioni concrete tra cui lo sblocco dei contratti decentrati del personale (fermi dal 2011). Ciò, a seguito di un intenso e proficuo percorso caratterizzato da incontri fra le Rsu, le organizzazioni sindacali e i vertici comunali. Il 19 ottobre 2021 tale contratto, relativo all’annualità 2021 e così come avvenuto per l’annualità 2020, è stato regolarmente sottoscritto all’unanimità dalle parti contraenti, acquisiti gli indirizzi di Giunta comunale come da delibera n. 180 del 23 settembre 2021. Ma il contratto in questione prevedeva – aggiunge la consigliera di Forza Italia – tra gli altri adempimenti ancora in attesa, la progressione economica orizzontale del personale per il 50 per cento dei dipendenti relativa all’anno 2021, adempimento che ad oggi non risulta ancora ottemperato dall’ente”.

Dall’Olio, quindi, chiedeva “il motivo di tale ritardo e quali siano le intenzioni dell’amministrazione per far fronte alla problematica”, visto che una prima tranche di progressioni orizzontali era già stata avviata.

Sul punto Castrataro ha ricostruito l’iter seguito, partendo appunto dalla delibera 180 della vecchia amministrazione a guida Giacomo d’Apollonio che, il 23 settembre 2021, aveva fornito gli indirizzi per la contrattazione decentrata integrativa, definendo gli istituti contrattuali cui destinare risorse per il fondo per la contrattazione decentrata anno 2021.

Il 21 dicembre successivo, con l’amministrazione di centrosinistra, è stato sottoscritto il contratto collettivo decentrato integrativo per il personale delle categorie di parte economica 2021. Poi, in data 2 gennaio 2022, il dirigente del Settore Finanze ha approvato, sulla scorta degli indirizzi di Giunta e del contratto sottoscritto, la graduatoria provvisoria per le progressioni orizzontali del personale dipendente dell’ente in conformità all’allegato A, punti 3 e 10 del contatto decentrato integrativo. “In considerazione di questo – ha detto il primo cittadino in Consiglio – non si rileva nessun ritardo apprezzabile del procedimento, visto che per il 2020 è avvenuta l’approvazione della graduatoria il 20 aprile 2021. C’è stato un fraintendimento, perché si pensava che nelle progressioni orizzontali 2021 il 50 per cento fosse calcolato su tutto il personale e non solo sugli aventi diritto. Questa cosa giuridicamente non si può fare, come chiarito con il vecchio segretario, con il nuovo e anche con le Rsu. Le progressioni orizzontali si possono fare per il 50 per cento degli aventi diritto, che erano il 50 per cento dei dipendenti rimasti fuori dalle progressioni orizzontali 2020: questo ha portato a circa il 25 per cento delle persone, o poco più, perché ci sono anche i pari punteggio che vanno inseriti a seconda delle categorie, dunque ci sono stati alcuni dipendenti che non hanno avuto l’avanzamento. Ci siamo ripromessi, quando abbiamo fatto l’incontro con le Rsu e poi col personale, di stabilire – nella prossima contrattazione – dei criteri che tenessero conto anche dell’anzianità di servizio all’interno della categoria orizzontale, con un punteggio premiante a seconda della stessa, che può essere chiaramente solo una parte del punteggio. Questa cosa sarà fatta nel corso di quest’anno, dunque speriamo che dal prossimo possano essere inclusi gli esclusi. È chiaro – ancora il sindaco – che il personale è stato fermo per più di 10 anni, questo problema c’è stato e c’è tutta l’intenzione di promuovere i dipendenti meritevoli. Vogliamo fare in modo che non avvenga più che le persone siano ‘blindate’ all’interno di quelle categorie o posizioni orizzontali che non danno spazio di progredire, al di là del compenso economico che va riconosciuto loro”.

Parzialmente soddisfatta Dall’olio: “Mi risulta che altri adempimenti non sono stati fatti – ha tuttavia sottolineato – come la liquidazione della produttività, le indennità di condizioni lavoro (rischio e specifiche responsabilità), il servizio esterno della polizia municipale, tutte cose previste dallo stesso contratto che prevedeva le progressioni orizzontali. Questo perché credo ci siano ritardi delle schede di valutazione 2021. Spero sia intenzione di quest’amministrazione continuare con tutto ciò che era previsto nel contratto 2020-21 – ha concluso – Va continuato il percorso di contrattazione annuale che con grande fatica abbiamo riattivato a tutela dei nostri dipendenti”.

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