Domenico Crudele, 78 anni, era docente di inglese in pensione. Conosciuto e benvoluto da tutti, da sempre innamorato della sua città e delle sue tradizioni, era andato in acqua stamani, da solo, per cercare cannolicchi


VASTO. Tragedia in mare stamani: un uomo di 78 anni di Isernia è morto a seguito di un malore in mare, mentre era impegnato nella pesca subacquea, che praticava da lunghi anni da grande appassionato.

Si tratta di Domenico Crudele, professore di inglese in pensione, conosciutissimo e benvoluto da tutti in città. Nuotatore esperto, amante della pesca di cannolicchi, era uscito sul presto con la sua nuova muta da sub per cercare i gustosi molluschi nelle acque di Vasto, dove stava trascorrendo alcuni giorni di vacanza con la famiglia.

A notare il corpo, un altro sub di passaggio in zona: l’uomo ha subito allertato i soccorsi, ma per Crudele non c’è stato purtroppo più nulla da fare. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, la Guardia Costiera e il 118, che non ha potuto far altro che constatarne il decesso per annegamento. Lascia la moglie e tre figli, oltre che un bellissimo ricordo in intere generazioni di studenti.

Innamorato della sua Isernia in modo viscerale, Crudele nel 2006 aveva anche realizzato un dizionario del dialetto isernino, il volume ‘Cóme ze rice a Sèrgnia’, ampio studio semantico, glottologico e lessicografico sul dialetto isernino, che include oltre seimila lemmi e numerosi modi di dire popolari.

Ai suoi familiari giungano anche le condoglianze di tutta la nostra redazione, dell’editore Michele Antenucci e del direttore Pasquale Bartolomeo.

Condoglianze sono giunte nel pomeriggio anche dall’amministrazione comunale di Isernia e dal sindaco Piero Castrataro.

I funerali si terranno domani, lunedì 6 giugno, alle ore 16 nella Cattedrale.