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Simona D’Abruzzo porta il tartufo del Sangro e dell’Alto Molise in Quatar

La manifestazione aperta oggi a Doha. I gestori dell’azienda ‘La Spora’ residenti a Sant’Angelo del Pesco


CAMPOBASSO. Un palcoscenico internazionale è pronto per il tartufo dell’Alto Sangro e dell’Alto Molise. L’azienda agricola ‘La Spora’ di Roccaraso sarà infatti protagonista della fiera Hospitality Qatar 2022, in programma da oggi nei padiglioni ultramoderni del Doha Exhibition and Convention Center.

L’azienda è gestita da Francesco Le Donne, titolare, e Simona D’Abruzzo, export & product manager.  Risiedono a Sant’Angelo del Pesco, in provincia di Isernia, ma vivono ad Ateleta, dove stanno lavorando a nuovi progetti aziendali per le loro tartufaie, e gestiscono i punti vendita di Roccaraso e Pescocostanzo.
Per quattro giorni il centro eventi della capitale sarà una prestigiosa vetrina per i nuovi prodotti dell’azienda La Spora, che porterà nell’emirato sia i tartufi freschi che le specialità gastronomiche e i piatti pronti da lanciare subito sul mercato come la Polenta e il Risotto ai funghi porcini e il Risotto ai funghi porcini e al tartufo.

La manifestazione, a cui partecipano aziende provenienti da 14 Paesi, è organizzata dal Qatar Business Events Corporation e giunge quest’anno alla settima edizione.

La Spora non è nuova ad affermazioni di livello internazionale. Altri due prodotti, il Risotto al tartufo e il Tartufo estivo macinato, hanno vinto a marzo la medaglia d’oro al Mediterranean Taste Awards di Londra.

“Crediamo nella filosofia del chilometro zero e della sostenibilità ambientale – spiega Francesco Le Donne – Da generazioni la nostra famiglia raccoglie tartufi provenienti dai boschi incontaminati dell’alta valle del fiume Sangro tra il territorio abruzzese e quello molisano e noi siamo fieri di dare continuità a questa tradizione.”

A rappresentare La Spora in Qatar sarà Simona D’Abruzzo, che nel 2021 ha ricevuto il Premio Phenomena, dedicato alle imprenditrici dell’Italia meridionale, testimoni delle eccellenze del Sud.

“Oltre alla soddisfazione personale – le sue parole alla vigilia della partenza per Doha – queste occasioni ci danno la gratificazione professionale. Amiamo la nostra attività anche perché ci permette di far conoscere a tutto il mondo i prodotti del nostro territorio. Siamo onorati e orgogliosi di contribuire al prestigio internazionale che ricade sul tartufo dell’Alto Sangro e dell’Alto Molise. Lo facciamo con la nostra presenza nei più importanti contesti del settore gastronomico e alimentare e con l’impegno di promuovere la qualità che contraddistingue la nostra terra.”

Francesco e Simona hanno sempre puntato sulla genuinità, lavorando senza additivi, coloranti o conservanti. “Ogni riconoscimento” dichiarano “ci sprona a impegnarci sempre di più per raggiungere nuovi obiettivi e continuare a portare i prodotti della nostra zona ovunque, insomma a portare il made in Italy nel mondo.”

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