HomeNotiziePOLITICA & ATTUALITA'Misteri del Corpus Domini, la forza dei portatori 'vale' quasi 40mila euro

Misteri del Corpus Domini, la forza dei portatori ‘vale’ quasi 40mila euro

Ritoccato il rimborso ai circa 300 uomini che trasportano gli ingegni che sfilano per la città: da 110 a 120 euro ciascuno. Il carro più massiccio, quello di San Nicola, pesa oltre 600 chili: 20 portatori (più 2 agli scannetti) muovono la struttura che porta ben nove figuranti (foto riquadro a destra).


di Maurizio Cavaliere

Da 120 a 130 euro: nel calderone delle ‘nuove’ spese del super Corpus Domini 2022 finisce anche l’aumento del rimborso per i portatori dei Misteri. 120 euro a testa che, visto il numero importante degli autentici sostenitori degli ingegni (circa 300!), fanno 36 mila euro. “Un aumento graduale” ha detto ieri il sindaco Roberto Gravina, anticipando che l’anno prossimo sarà applicato un ulteriore ritocco. Si tratta di una somma che serve a motivare i portatori che sono i campobassani di buona prestanza fisica che permettono il trasporto di Misteri come si è sempre fatto ovvero a piedi in un percorso piuttosto lungo, spesso caratterizzato dal caldo intenso oltre che danno sforzo. Ci vuole insomma il fisico per fungere da ‘cavallo motore’ del Corpus Domini, infatti gli organizzatori richiedono l’obbligatorietà del certificato di sana e robusta costituzione. Una piccola parte del rimborso servirà proprio per coprire la spesa per il documento che attesta la buona salute. Una macchina mobile dei Misteri può essere trasportato anche da 20 portatori, necessari per sostenere un peso notevole: alla robusta base di supporto degli ingegni metallici e flessibili (così da consentire la caratteristica oscillazione dei figuranti più giovani) occorre aggiungere il peso della struttura scenica elaborata e quello, appunto, dei protagonisti in carne e ossa. Adulti e bambini possono essere in numero elevato, anche 9. Questo è il numero dei protagonisti del carro di San Nicola, quello che 23 supportano il carro del sacro cuore rielabora il miracolo di San Nicola: la liberazione di un fanciullo di Bari che era stato rapito dai Saraceni e venduto al Re di Babilonia. Il peso di questa macchina mobile, alta 5 metri e 30 centimetri è di ben 605 kg. Sono venti i portatori impegnati nel trasporto più 2 agli scannetti. Un lavoro di quantità, ma anche di qualità visto che occorre seguire con precisione tutti i comandi del caposquadra, il quale dirige i movimenti e scandisce la marcia motivando il gruppo. Trecento ‘pesi massimi’ insomma cui vanno ad aggiungersi tutti gli altri protagonisti dell’attesa sfilata, tra i quali ben 55 bambini, scelti durante le prove della settimana scorsa (in tutto se ne sono presentati 130, tanti a dimostrazione del sentimento di devozione di tante famiglie). In bocca al lupo, anzi al… diavolo, a tutti.

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