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Rapina al Dok di San Lazzaro, due arresti e un estraneo ai fatti

Rilasciato un giovane migrante residente nella palazzina dove si erano nascosti gli autori del colpo al supermercato, attualmente in carcere in attesa della convalida


ISERNIA. Sono stati arrestati due degli autori della rapina di ieri al supermercato Dok di San Lazzaro, fermati pochi minuti dopo dalla Squadra Volante di Isernia. Si tratta di un uomo della provincia di Napoli e di un afroamericano, proveniente anch’egli dalla Campania, attualmente reclusi in carcere con le accuse di rapina e sequestro di persona. Il direttore del supermercato, infatti, risulta essere stato minacciato con una pistola e legato per prelevare i residui di cassa presenti all’interno in orario di apertura: un bottino di pochi spiccioli, circa trecento euro, che sono stati portati via dai malviventi in fuga.

Come confermato a isNews dal questore di Isernia Vincenzo Macrì, risulta invece del tutto estraneo ai fatti il giovane migrante fermato insieme agli altri due. L’uomo, da cinque anni in Italia, è residente nella palazzina di fronte al Dok dove i due rapinatori si erano nascosti dopo la brevissima fuga, rifugiandosi sulla mansarda per controllare, dall’alto, che le acque si calmassero e allontanarsi successivamente. Tuttavia, qualcuno tra i clienti o i dipendenti del negozio, li ha notati mentre scappavano e ha permesso alla polizia di acciuffarli in un’operazione lampo.

Resta da capire come i due abbiano fatto a entrare nel palazzo: se avessero le chiavi e perché, o se abbiano trovato aperto il portone. Scartata l’ipotesi che il ragazzo fermato e poi rilasciato li conoscesse o avesse in qualche modo voluto aiutarli.

Intanto, i due arrestati e finiti in carcere sono in attesa dell’udienza di convalida. Nelle prossime ore, la procura di Isernia potrebbe autorizzare un comunicato stampa per definire i contorni di una vicenda che presenta ancora molti punti oscuri. Non è ancora chiaro, infatti, se i rapinatori siano stati protagonisti di altri episodi di criminalità registrati nelle ultime settimane a Isernia, dove si segnala un’escalation di furti e rapine cui i cittadini non erano certo abituati.

Va infine, più di ogni altra cosa, reso noto se ad agire nel Dok siano stati in due o in tre, come all’inizio è stato confermato anche dalle forze di polizia. Se così fosse, significherebbe che c’è stato uno scambio di persona e i due soggetti provenienti dalla Campania avevano un complice.

Pasquale Bartolomeo

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