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Le donne di Gildone (con le ceste di pane in testa) spopolano sul web

Boom di visualizzazioni per il reel di facebook realizzato dal giornalista molisano, molto attivo sul social, Agostino Natilli. Immagini semplici e immediate che hanno creato un tam tam social non indifferente. Bizzarrie mediatiche.


di Maurizio Cavaliere

Sta spopolando su facebook un reel realizzato dal giornalista molisano Agostino Natilli, molto attivo sui social e sempre pronto a evidenziare bellezze e bizzarrie made in Molise.

I reels altro non sono che video brevi fatti in verticale che, a differenza delle stories (altro pomposo termine usato per ‘impressionare’ i social dipendenti) non restano online solo 24 ore, ma sono sempre visibili nell’apposita sezione.

Sono circa 115mila le visualizzazioni che ha prodotto un video apparentemente senza pretese di Natilli nel quale si vedono le donne di Gildone (paese dei fornai e non solo) sfilare con in testa le ceste piene di pagnotte. E’ la tradizionale Festa del pane che si tramanda a metà giugno di ogni anno in onore di Sant’Antonio da Padova e Sacro Cuore di Gesù, appuntamento che sposa il folclore e che, evidentemente, piace. E magari potrebbe piacere di più. Così pare almeno da questo exploit mediatico.

Chissà, forse la genuinità del prodotto gastronomico fatto come Dio comanda, abbinata all’immediatezza delle immagini in movimento sono riuscite a creare quel qualcosa in più che ha reso il video diverso dagli altri. A volte basta poco per creare un effetto social dirompente. Ottimo per Gildone e per la sua tradizione che ha creato grande interesse fuori dal Molise.

Non servono super produzioni, post produzioni, e i cosiddetti social media manager, spesso poco ispirati, per attirare interesse. In questa era in cui la visibilità e il marketing sfuggono spesso alle regole consolidate, in un mondo che corre dietro a brevi video amatoriali, chiamati stories o reels per conferirgli quell’aura di importanza che non hanno, può bastare una buona intuizione o una piccola idea, con il suono della banda in sottofondo, per ‘bucare’ gli schermi dei cellulari. Come a dire: ‘na bella fetta di buon pane (di Gildone) e mortadella e il mondo sarà nostro…

Qui il link https://www.facebook.com/reel/413911370781455?fs=e&s=cl

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