HomeNotiziePOLITICA & ATTUALITA'Postazioni 118, Florenzano: “Numero interventi non è unico parametro”

Postazioni 118, Florenzano: “Numero interventi non è unico parametro”

Il direttore dell’Asrem spiega le ragioni della demedicalizzazione del presidio di via Montegrappa: “Campobasso ha già altra postazione e ospedale che offre maggiori garanzie”.


La polemica che ha accompagnato la decisione dell’Asrem di demedicalizzare la postazione del 118 di via Montegrappa a Campobasso, che sviluppa oltre 3mila interventi all’anno, rientra nell’ambito di una razionalizzazione dei presidi dell’emergenza urgenza in atto a livello nazionale. Ovunque in Italia si assiste a una levata di scudi da parte di sindaci, sindacati e anche ovviamente cittadini, assai preoccupati per la strada intrapresa.

Nei giorni scorsi il primo cittadino di Campobasso Roberto Gravina ha annunciato che porterà all’attenzione della Conferenza dei Sindaci questo tema urgente, sul quale “io e i miei colleghi Sindaci, in quanto rappresentanti dei cittadini delle comunità che siamo stati chiamati ad amministrare, meritiamo di ricevere attenzioni concrete, fatte di atti, e non solo parole rassicuranti e poco altro, come accaduto finora”.

Demedicalizzare la postazione non vuol dire smantellare, ma certamente consiste in un passo indietro rispetto alle legittime aspettative dei cittadini per una sanità sempre vicina e pronta all’intervento. Gli infermieri restano e, nel caso della postazione di via Montegrappa, resta l’automedica dell’altra postazione campobassana del 118, quella di via Toscana, con il medico che eventualmente si muove su tutto il territorio per le visite.

Abbiamo interpellato il direttore dell’Asrem Oreste Florenzano per avere dei chiarimenti rispetto ai criteri che portano alla demedicalizzazione di una postazione del 118.

“Le valutazioni sono diverse. Non c’è soltanto il numero di interventi effettuati ma anche la presenza nel medesimo territorio di un’altra postazione e l’esistenza di un Hub come il ‘Cardarelli’, nel caso specifico, che offre maggiori garanzie. Bacino di utenza, tempi e condizioni di intervento completano il quadro dei parametri.

“A Salerno, su 4 postazioni del 118 ne sono state demedicalizzate 3” ha proseguito Florenzano. E’ un problema non solo molisano ma di tutta la Penisola, insomma.

In Molise esistono al momento 16 postazioni del 118 di cui 2 sono a Campobasso. La razionalizzazione proseguirà e la speranza di tutti è che non si trasformi in un mero depotenziamento dovuto ai tagli e alla carenza di personale medico.

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