In un’area verde non visibile dalla strada cespugli, rovi e serpenti: un… maestoso monumento all’incuria. Intanto il Comune comincia a bonificare gli altri parchi, stamattina mezzi e uomini in via Carducci.


Cespugli, rovi, piante alte quanto persone e pure serpenti. Il Comune di Campobasso ha inviato questa mattina squadre di operatori per risanare uno dei parchi cittadini che mostrano ormai da mesi il lato peggiore. Primi interventi nel parco di via Carducci: la bonifica è partita di prima mattina con lo sfalcio dell’erba e la pulizia del tratto in cemento, e il parco, che si affaccia a valle su via Ungaretti, non è più un pugno nell’occhio ma, soprattutto, è meno pericoloso per i bambini.

Più giù c’è l’altra area verde nella quale sono stati avvistati dei rettili a pochi metri dalle strutture dove giocano i bambini. Situazione ancora più indecorosa nel parco di via Manzoni nella nuova strada che non è ancora stata aperta al traffico e che è tuttora sprovvista di illuminazione nonostante i residenti siano ormai tanti. Ecco come si presenta oggi (foto) l’ingresso del parco. Erba oltre l’altezza di un bambino che percorre la stradina fatta di betonelle che sono già state scoppate in diversi punti dalla vegetazione. Situazione oltre il limite della decenza: le panchine, sepolte tra le erbacce, non si vedono più. E’ da tempo immemore che non si provvede a rendere quest’area appena appena vivibile. Il parco non è visibile dall’esterno, al passaggio delle auto, ma questo non giustifica affatto l’assenza di considerazione da parte degli amministratori.

La speranza dei residenti è che il Comune si faccia vivo: siamo in piena estate e davvero questa piccola area verde pare una giungla, un monumento al degrado urbano. mc