In una conferenza stampa alla Gil la presentazione di ‘Sonika Poietika’, del Teatro classico a Pietrabbondante, del ‘Festival del cinema spagnolo e latinoamericano’ e della kermesse sul noir ‘Kiss me deadly’. Già anticipata la nuova programmazione del Savoia


CAMPOBASSO. Gli appuntamenti estivi, con il ‘Festival del cinema spagnolo e latinoamericano’, ‘Sonika Poietika’ la rassegna ‘Teatro a mille metri’, quattro spettacoli di teatro classico a Pietrabbondante e la kermesse multiforme sul noir ‘Kiss me deadly’. E la nuova stagione teatrale della Fondazione Molise cultura: 10 spettacoli al Teatro Savoia di Campobasso, partendo da ‘Giulietta e Romeo’ del Balletto di Roma, il 21 ottobre, per arrivare il 14 aprile 2023 con ‘L’erba del vicino è sempre più verde’.

Una programmazione ricca di eventi, quella presentata oggi al Palazzo Gil di Campobasso, in una conferenza stampa del governatore Donato Toma, dell’assessore alla cultura Vincenzo Cotugno e del presidente della Fondazione Molise Cultura Antonella Presutti, di recente riconfermata alla presidenza. Presenti all’incontro anche i due nuovi componenti del Cda, Veronica Spinosa e Maurizio Varriano, il coordinatore della Fondazione Sandro Arco, il direttore regionale Musei Molise, i sindaci di Sepino e Pietrabbonante e l’assessore alla Cultura di Isernia Luca De Martino.

Nel suo intervento il governatore ha posto l’accento su quattro punti: la ferma volontà di proseguire con le attività, nonostante quanto accaduto negli ultimi due anni con la pandemia; il guardare alle diverse aree geografiche della regione, Campobasso, Isernia, Sepino; la scelta di realizzare una Stagione teatrale a Pietrabbondante, nella convinzione di voler valorizzare luoghi d’eccellenza, quali il Santuario italico e il teatro, nel periodo di massima affluenza dei turisti; la tempistica con la quale è stata predisposta la Stagione teatrale del Savoia, già presentata con larghissimo anticipo.

“I notevoli passi avanti che il Molise ha fatto con le proposte culturali messe in campo dalla Fondazione – ha detto Toma – il credito che essa ha acquisito da parte della critica e della stampa di settore sono fatti che ci inducono, da una parte, a guardare al prosieguo con orgoglio e determinazione, dall’altra, a lavorare con l’umiltà di chi ha la consapevolezza che bisogna, continuamente, esplorare nuove strade e avere stimoli diversi per fare sempre meglio”.

Della necessità di fare rete e guardare alle varie aree del territorio ha parlato anche l’assessore Cotugno, che ha poi anticipato che il Molise sarà presente in Rai con lo spot in onda in questo periodo e con altri due spot, in autunno e in primavera, che valorizzeranno le varie aree del territorio.

“Per la scelta dei luoghi – così ha rigettato le critiche avanzate – ci siamo affidarti alle professionalità dell’Ufficio comunicazione della Rai. Lo spot piace, c’è gente che mi chiama tutti i giorni per dirmelo. Poi ci può stare pure qualche polemica, mi auguro sempre costruttiva e non strumentale e di parte”.

E’ toccato quindi alla presidente della Fondazione Antonella Presutti presentare le proposte estive e quelle della stagione teatrale, “tra continuità e innovazione”.

Si comincia con il ‘Festival del cinema spagnolo e latinoamericano’, sei proiezioni dal 18 al 20 luglio nella terrazza Gil e all’Auditorium, di cui un’anteprima nazionale e 5 film in lingua originale con sottotitoli.

Dal 1 al 12 agosto ‘Teatro a mille metri’ a Pietrabbondante. In scena ‘Edipicus’ di Plauto, ‘Agamennone’ di Ghiannis Ritsos e Eschilo, ‘Falstaff e le allegre comari’ di Shakespeare e ‘Rudens’ di Plauto’.

Spazio poi a Sonika Poietica, dal 24 al 28 ottobre, con appuntamenti a Sepino, Isernia e Campobasso. “Dopo l’emergenza data dalla pandemia, ci eravamo promessi di tornare a camminare lungo il Molise – ha spiegato Maurizio Oriunno, consulente musicale di Poietika Art Festival. Ora torniamo nelle piazze e nei teatri – ha proseguito – con la poesia di Andrea Zanzotto nelle celebrazioni del centenario della sua nascita, ascolteremo la parola profetica di Massimo Zamboni, il canto profondo di Tosca, le rime taglienti di Giovanni Truppi, saremo trasportati nelle stazioni lunari di Ginevra Di Marco, affrontando la disillusione generazionale di Marco Parente, per avvicinarci con delicatezza a Liana Marino e Andrea Cassese, sinceri artigiani della canzone italiana”.

La programmazione estiva si chiude con ‘Kiss me deadly’, dal 29 agosto al 3 settembre, retrospettiva, fumetto e contaminazione di genere.

Carmen Sepede