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Covid in Molise, Micaela Fanelli sollecita una commissione regionale di inchiesta sulla gestione della pandemia

Ieri la formalizzazione dell’istanza per l’avvio del procedimento di discussione della Proposta di Legge, anche su sollecitazione del Comitato nazionale Familiari vittime


CAMPOBASSO. Sulla gestione della pandemia da Covid in Molise, alla luce della recrudescenza dei contagi, interviene la capogruppo del Pd in Consiglio Regionale Micaela Fanelli, che chiede lumi al governatore/commissario, nonché all’Asrem, sulle azioni messe in campo e quelle in programma sulla scorta delle nuove linee guida del Governo e invoca, su sollecitazione del Comitato nazionale familiari vittime, la costituzione di una Commissione d’inchiesta regionale.

“Come continua a essere gestita l’emergenza Covid in Molise? – scrive Fanelli in una nota/lettera aperta – Continuo a riformulare la stessa medesima domanda che oramai da oltre due anni pongo al Commissario ad acta alla sanità e all’Asrem senza mai ottenere risposte. Lo torno a fare con i numeri dei contagi e dei ricoveri in aumento anche nella nostra regione, dove i cittadini continuano a essere seriamente preoccupati.

Oltre alla assai tardiva proroga delle Usca, come si sta affrontando la nuova ondata Covid in Molise e quali sono le azioni messe in campo per la prosecuzione della campagna vaccinale? Ne diano conto ai molisani il Presidente/Commissario e il Direttore Generale dell’azienda sanitaria locale e lo facciamo alla luce anche delle nuove linee guida del Governo alle Regioni e l’invito ‘a porre in essere strutture dedicate’ per la somministrazione della seconda dose booster per gli over 60 e alla platea delle persone fragili dai 12 anni in su.

Purtroppo, in relazione all’emergenza Covid troppo è stato il silenzio che ha caratterizzato la gestione della pandemia in Molise, dove in ogni modo abbiamo provato invece a fare luce.

Sul tema segnalo come, solo qualche giorno fa, in qualità di consiglieri regionali, abbiamo ricevuto un’email firmata dal Presidente del Comitato Nazionale Familiari Vittime Covid – CNFV, per mezzo della quale ci è stato chiesto di intervenire in Consiglio Regionale al fine della costituzione di una Commissione di inchiesta regionale, atta a verificare la gestione complessiva dell’epidemia Covid.

Una richiesta giusta e doverosa, per offrire verità sulla gestione e sulle eventuali responsabilità dei vari soggetti deputati alla conduzione e al controllo delle attività poste in essere nel corso dell’emergenza pandemica, che a distanza di mesi ancora presenta lati oscuri e non pienamente indagati da un punto di vista amministrativo e politico.

Come opposizioni, ricordo che abbiamo depositato decine di atti in Consiglio regionale nel tentativo di ottenere informazioni e per denunciare, anche ai massimi livelli governativi ed ispettivi nazionali, i comportamenti, le omissioni, l’incapacità nel gestire ogni singolo aspetto dell’emergenza Covid da parte delle autorità preposte, Regione Molise ed Asrem.

Tra questi – e tra i primi – il 27 ottobre 2020 ho protocollato anche una specifica richiesta per l’istituzione di una Commissione consiliare speciale per l’emergenza Covid. Atto sul quale, ancora oggi, si registra l’indifferenza – se non l’ostruzionismo – della maggioranza in Consiglio, che a quasi due anni dalla formale richiesta non ancora calendarizza l’avvio del procedimento amministrativo in Prima Commissione.

Per cui, ieri mattina, ho sollecitato per iscritto e formalmente l’avvio del procedimento di discussione della Proposta di Legge, per verificare se esiste in Consiglio la necessaria volontà politica di istituire una Commissione di inchiesta, che si coordini con i comitati dei familiari delle vittime, al fine di concertare e portare avanti nel più breve tempo possibile il lavoro di accertamento dei fatti legati alla gestione Covid in Molise, dove ci auguriamo sia finalmente giunto il tempo delle risposte che i cittadini meritano.

Comprendere il recente passato per non ripetere errori: – conclude l’esponente dem – si dica chiaramente se si è pronti per questa fase”.

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