Il segretario dello Snami Molise Di Renzo: “Chiediamo un tavolo di confronto per rideterminare i criteri”
CAMPONASSO. Una toppa peggiore del buco: così, in sostanza, lo Snami Molise ‘boccia’ il nuovo bando per le Usca pubblicato dall’Asrem per l’assistenza a domicilio dei malati di Covid.
“Il bando – scrive il segretario organizzativo dello Snami-Molise, Federico Di Renzo – segue la disastrosa confusione generata del mancato rinnovo Usca ed è un sconfitta. Le Usca partiranno con notevole ritardo. Un vuoto imperdonabile visto che già nei primi 20 giorni di assenza stiamo assistendo ad un picco di contagi che necessitavano di assistenza al domicilio, invece abbiamo assistito a una attivazione impropria dei già sofferenti settori di emergenza 118 e di assistenza primaria, con Medici di medicina generale n affanno da due anni che si sono visti duplicare il lavoro in una sola settimana, non riuscendo comunque a garantire lo stesso livello di assistenza sanitaria ai cittadini come quello in precedenza delle Usca. In un momento storico di grande carenza di medici – prosegue – l’Asrem continua a imporre il massimale orario lavorativo settimanale a sole 38 ore ai pochi medici operanti? Questo comporta impossibilità per quelli che già lavorano di partecipare al bando Usca con possibilità che il servizio non venga attivato per incompatibilità oraria della maggioranza dei medici lavoranti in regione e non per reale carenza dei medici. Come se non bastasse – evidenzia – il trattamento economico penalizza, anziché incentivare, il medico Usca”.
Di Renzo ricorda poi che Snami e Fimmg Molise avevano chiesto un confronto con la Struttura commissariale per trovare la soluzione migliore “portando la voce dei medici che per oltre 2 anni si sono posti in prima linea nella lotta contro il Covid-19. “Esprimiamo pertanto soddisfazione, dopo le tante pressioni, per il ripristino del servizio, ma condanniamo i contenuti mortificatori del bando che non ha minimamente tenuto in considerazione il punto di vista dei protagonisti e degli stakeholder della medicina generale.
Chiediamo un tavolo di confronto per rideterminare i criteri del bando e programmare funzioni e mansioni delle Usca e delle potenziali possibili evoluzioni in relazione al Dm 77”.




