HomeNotizieSPORTLupi, prosegue l’estate folle in bilico sul precipizio

Lupi, prosegue l’estate folle in bilico sul precipizio

Due giorni al ritiro di Benevento, 11 alla sentenza da ‘dentro o fuori’ del Consiglio di Stato. I giocatori hanno tutti fatto le visite mediche e sono pronti ad aggregarsi agli ordini di Prosperi. Intanto i tifosi preparano un pullman per il 21 agosto nell’altro ritiro di Rivisondoli: c’è il desiderio di sostenere il gruppo. Infine le chiacchiere fantasiose sull’arrivo di Lotito: il regolamento vieta di essere proprietari di due società.


di Maurizio Cavaliere

Tutto confermato: il Campobasso si radunerà martedì 16 a Benevento per un mini ritiro pre campionato. Allenamenti previsti al campo sportivo ‘Ariella’ di Paduli. Da sabato 20 il gruppo si sposterà ai 1300 metri di Rivisondoli e usufruirà dell’impianto comunale. Diciotto i calciatori a disposizione dello staff tecnico guidato da mister Fabio Prosperi. Nel ritiro abruzzese il Campobasso conoscerà il suo destino, dopo aver letto la decisione del Consiglio di Stato, prevista per il 25. Due le ipotesi: campionato di serie C con i lupi, o svincolo più o meno immediato per tutti e banco che salta con un botto fragoroso.

Tutto tace, ma sono giorni frenetici in società, c’è grande fiducia che si mischia a una comprensibile apprensione perché nessuno al momento sa come andrà a finire. Apprensione pure perché la Lega Pro sembra aver ‘dichiarato guerra’ ai lupi, rei – a detta del Presidente Ghirelli – di aver arrecato un grave danno alle altre società di terza serie, come se il Campobasso non avesse il sacrosanto diritto di difendersi fino all’ultimo grado di giudizio…

Ghirelli parla di “grandissimo danno economico e reputazionale all’organizzazione e a tutti i club di serie C”. Sono pressioni che mettono paura quelle della Lega che, come noto, ha rinviato la partenza della stagione al 4 settembre.

Nella sospensiva del Consiglio di Stato, il massimo giudice speciale amministrativo, ha introdotto la variabile ‘crisi da Covid’, cosa che ha letteralmente scompaginato le decisioni degli organi di Giustizia sportiva e quelle del Tar. La Lega Pro è rimasta spiazzata, è andata subito all’attacco, ma poi, vista la delicatezza della questione e l’organo giudicante che si trova di fronte, ha fatto marcia indietro. Non una bella figura da parte di Ghirelli e soci che sono comunque forti del fatto che la regola infranta dai lupi con conseguente palese insolvenza, non sarebbe stata violata dalle altre società di serie C.

Nel frattempo il Lupo corre al buio, all’impazzata, ma si organizza. Tutti i calciatori, anche quelli che erano già pronti per firmare altrove, hanno ripreso contatti con la società di appartenenza (che è ancora il Campobasso) e svolto le visite mediche.

Giocatori alcuni dei quali si erano già messi a correre altrove: normale visto che tutti, tranne che il Campobasso come società, si erano ormai messi l’anima in pace dopo la ‘bocciatura’ del Tar. Quei post di commiato dalla piazza, e di ringraziamento, sono ancora sui profili facebook dei giocatori che ora si ritrovano nella società che erano stati costretti a lasciare. Quei post sembrano oggi anacronistici ma, in questa folle estate di bocciature e clamorose riammissioni, per ora temporanee, possono restare lì come il manifesto di una confusione totale che ha coinvolto tutti: leghe, società, giocatori, Organi di giustizia sportiva e amministrativa e pure tifosi. A proposito di questi ultimi, il loro amore incondizionato ha spinto il gruppo Pazzi del Campobasso a organizzare un pullman da 55 posti per raggiungere la squadra a Rivisondoli domenica 21 agosto: “Si è parlato troppo sui social – scrivono – adesso è il momento di dimostrare l’attaccamento alla nostra maglia”. I tifosi in qualche modo una trasferta da ‘professionisti’ la faranno comunque. Le loro sono parole dense di significato, cosa che non può dirsi per le chiacchiere fantasiose sul possibile arrivo di Lotito a salvare il Campobasso sulle ali di un’ipotetica candidatura molisana per il Parlamento. Impossibile visto che, tra deroghe dell’ultima ora e divieti, la Figc non favorisce la possibilità che lo stesso Presidente possa avere una doppia proprietà per il futuro.

spot_img
spot_img
spot_img

Più letti

Macchia DiVino, due giorni di eventi e successi per la 49esima...

Musica, prelibatezze locali ma soprattutto tanto vino ad allietare i visitatori, lungo le vie del borgo antico. Successo confermato per il percorso enogastronomico e...